Scopri il programma del Master in Valorizzazione Turistica e Gestione del Patrimonio Culturale: 10 moduli, tecnologie immersive, beni musicali e sostenibilità, 350 ore di stage in musei e fondazioni.
Il patrimonio culturale italiano è immenso, stratificato, unico al mondo. Eppure, spesso non riesce a trasformarsi in valore economico e turistico sostenibile. Musei sottofinanziati, destinazioni culturali poco conosciute, beni artistici e paesaggistici che rimangono invisibili agli occhi del turismo internazionale: il problema non è la ricchezza del patrimonio, ma la mancanza di figure professionali capaci di valorizzarlo con strumenti moderni, visione strategica e sensibilità culturale.
A questa sfida vuole rispondere il Master in Valorizzazione turistica e gestione del patrimonio culturale, organizzato dal Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST) dell'Università di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali, Fondazione Flaminia e con il supporto di Uni.Rimini.
L'obiettivo del Master è formare specialisti in grado di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale attraverso strategie innovative, tecnologie immersive e approcci data-driven, per incrementare l'attrattiva turistico-culturale a livello nazionale e internazionale.
Per farlo, il percorso integra tre aree di competenza che nel mercato del lavoro vengono spesso trattate come mondi separati:
Il Master si rivolge a tre profili principali:
Sono ammessi al Master i laureati di I o II livello in tutti i corsi afferenti alle aree di Economia e Management, Lettere e Beni Culturali, Lingue, Giurisprudenza, Architettura, DAMS, Scienze del Turismo e discipline equipollenti.
Il settore culturale e turistico italiano sta attraversando una trasformazione profonda: istituzioni, enti locali e imprese private cercano sempre più professionisti capaci di stare contemporaneamente dentro la complessità del patrimonio e dentro le logiche del mercato contemporaneo.
Con le competenze acquisite, potrai lavorare come responsabile della valorizzazione e comunicazione di musei, fondazioni e siti culturali, oppure come project manager in agenzie specializzate nel turismo culturale e nei grandi eventi. Le destinazioni turistiche, dai borghi storici alle città d'arte, hanno bisogno di figure capaci di costruire strategie di promozione internazionale: un ruolo in cui la tua formazione ibrida, tra cultura, economia e digitale, diventa un vantaggio competitivo reale. Allo stesso modo, enti pubblici, regioni e istituzioni europee cercano professionisti in grado di gestire progetti di sviluppo territoriale e intercettare finanziamenti dedicati alla cultura.
Non esiste un unico percorso possibile: c'è chi sceglie il mondo delle istituzioni pubbliche, chi quello delle imprese creative e dei festival, chi lavora nel consulenza strategica per il settore culturale, chi costruisce esperienze digitali immersive per il patrimonio. Quello che accomuna questi ruoli è la necessità di una visione ampia, esattamente quella che questo Master è progettato per darti.
Copre un arco disciplinare intenzionalmente ampio: dall'economia e gestione aziendale alla statistica, dalle tecnologie digitali alla geografia, fino alla comunicazione, al diritto e al fundraising. Non si tratta di una sommatoria di corsi, ma di un sistema progettato per formare professionisti capaci di muoversi con competenza in contesti ibridi e multidisciplinari
Accanto alla didattica, i laboratori pratici, dedicati alle Tecnologie per il Turismo, agli Itinerari culturali e ai Beni musicali, offrono uno spazio in cui applicare concretamente le conoscenze acquisite, confrontarsi con casi reali e sviluppare progetti tangibili.
Un modulo trasversale dedicato a Sostenibilità, Patrimonio culturale e Turismo attraversa l'intero percorso formativo. Non come tema aggiuntivo, ma come lente interpretativa: la sostenibilità è presentata come strumento fondamentale per una gestione responsabile e duratura del patrimonio culturale.
Il percorso si conclude con uno stage di 350 ore presso enti, istituzioni e imprese del settore. È il momento in cui la formazione diventa professione, e in cui ogni partecipante porta sul campo le competenze integrate acquisite durante il master.