FAQ
Tutto quello che devi sapere prima di candidarti
E' un percorso universitario di I livello (60 CFU) organizzato dal Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST) dell'Università di Bologna
Si svolge in presenza presso il Campus di Rimini e forma specialisti capaci di valorizzare, promuovere e gestire il patrimonio culturale italiano e internazionale. Il programma unisce competenze umanistiche, economiche, giuridiche e digitali con 200 ore di didattica, 60 ore di laboratori pratici e 350 ore di stage curricolare garantite.
Possono candidarsi al Master tutti i laureati di I o II livello (triennali e magistrali)
Non è richiesta una laurea specifica in beni culturali, il Master è aperto a profili diversi, perché la gestione del patrimonio culturale richiede competenze interdisciplinari.
Possono candidarsi al Master tutti i laureati in corsi afferenti alle aree di Economia e Management, Lettere e Beni Culturali, Lingue e culture moderne, Giurisprudenza, Architettura, Ingegneria, Scienze del Turismo, DAMS e discipline equipollenti. La commissione valuterà singolarmente le candidature con titoli di studio equipollenti.
Il contributo di iscrizione al Master è di 4.500 euro, suddivisi in due rate. È prevista inoltre una quota di partecipazione alla selezione di 60 euro, non rimborsabile
Sono previte 4 riduzioni di quota di € 2.000 ciascuna da applicare sulla II rata. Le riduzioni, grazie anche al contributo di Uni.Rimini, verranno assegnate ai primi quattro studenti in graduatoria e non sono cumulabili con altre tipologie di sostegno.
Sono previsti 2 posti con quota agevolata del 20% in menorispetto al contributo di iscrizione per gli Alumni ( ovvero ex studenti dell’Alma Mater Studiorum ) iscritti all’ Associazione Almae Matris Alumni.
La scadenza per presentare domanda di ammissione alle selezioni è il 21 novembre 2026 ore 13.00
La domanda si presenta online attraverso il portale StudentiOnlinedell'Università di Bologna. È necessario allegare il titolo di laurea (o autocertificazione) e il curriculum vitae. Dopo la scadenza delle domande, la commissione procede con le selezioni, che prevedono una valutazione del curriculum e un colloquio. Le istruzioni operative complete sono disponibili nella sezione 'Bando e istruzioni operative' di questo sito.
Lo stage è una componente obbligatoria e garantita del Master, pari a 350 ore curricolari (14 CFU)
Non si tratta di un'opportunità opzionale ma di una parte integrante del percorso formativo. Il Master dispone di una rete di enti ospitanti consolidata nelle sue precedenti edizioni: musei, fondazioni culturali, destination management organization, enti locali e operatori del turismo. Gli studenti vengono supportati nella ricerca del tirocinio più adatto al proprio profilo e ai propri obiettivi professionali. È anche possibile proporre autonomamente un ente ospitante o svolgere le ore sul proprio luogo di lavoro se inerente le tematiche del Master.
Gli alumni del Master in Valorizzazione Turistica e Gestione del Patrimonio Culturale lavorano in una varietà di contesti del settore culturale e turistico:
musei e siti culturali (come curatori, comunicatori, responsabili di progetti), Soprintendenze e uffici pubblici della cultura, destination management organization (DMO), fondazioni e associazioni culturali, agenzie di comunicazione e relazioni pubbliche specializzate in cultural heritage, imprese del turismo esperienziale e culturale.
Alcuni alumni hanno avviato attività autonome come consulenti di comunicazione culturale o organizzatori di eventi. La rete professionale del Master conta oltre 150 professionisti nel settore.
Il Master in Valorizzazione Turistica e Gestione del Patrimonio Culturale si svolge in presenza presso il Campus di Rimini dell'Università di Bologna
La scelta di Rimini non è casuale, è una delle sedi strategiche in Italia per chi si forma nel turismo. Rimini è uno dei distretti turistici più importante d'Europa per numero di presenze e infrastruttura ricettiva. Al tempo stesso è una città con un patrimonio culturale straordinario e non sempre conosciuto. E' una città che sta vivendo una profonda transizione dalla monocultura balneare verso un modello di turismo integrato, culturale e sostenibile. Studiare qui significa avere davanti agli occhi, ogni giorno, il problema che il Master insegna a risolvere.
Il Campus di Rimini ospita inoltre da decenni corsi specializzati in Economia del Turismo, è l'ambiente accademico italiano con la più lunga tradizione di studi sul turismo. Il CAST - Centro di Studi Avanzati sul Turismo è espressione diretta di questo ecosistema.
Le lezioni si tengono con un calendario concentrato (venerdì e sabato), compatibile con chi proviene da fuori sede.
Il Master si distingue per tre caratteristiche principali:
L'approccio interdisciplinare reale. Il programma unisce in modo strutturato competenze umanistiche, economiche, giuridiche, digitali e di sostenibilità, non come moduli separati ma come prospettive integrate sulla stessa materia. Gestire un museo, costruire un itinerario culturale o sviluppare una strategia di fundraising per la cultura richiede tutte queste competenze contemporaneamente: il Master è progettato per svilupparle insieme, non in sequenza.
Il radicamento territoriale su due realtà complementari. Il Master si svolge a Rimini, capitale italiana del turismo, ma è costruito sull'asse Rimini - Ravenna, due città che incarnano le due anime del percorso formativo. Rimini è il distretto turistico più importante d'Europa, sede storica degli studi universitari sul turismo dell'Alma Mater con il CAST - Centro di Studi Avanzati sul Turismo. Ravenna porta la seconda anima del percorso: è una delle città italiane con la più alta concentrazione di patrimonio UNESCO al mondo, sede del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna. Questa collaborazione non è un dettaglio organizzativo, è la garanzia che il Master viva in modo concreto all'incrocio tra turismo e cultura, tra industria dell'ospitalità e valorizzazione del patrimonio.
Lo stage professionale. 350 ore di tirocinio curricolare non sono un valore aggiunto facoltativo ma una componente obbligatoria del percorso, che assicura a tutti gli studenti un'esperienza professionale reale prima della fine del Master. La rete di enti ospitanti, musei, fondazioni, DMO, istituzioni pubbliche, è a livello nazionale e si è consolidata nelle precedenti edizioni del percorso.