Laboratorio di Innovation Tourism

Il percorso formativo comune include il Laboratorio dedicato alla progettazione e realizzazione di idee innovative per la promozione del patrimonio culturale in un'ottica turistica. Il laboratorio, della durata di 20 ore, sarà dedicato all'innovazione turistica "a tutto tondo": prodotti, servizi, processi, per la progettazione di idee di business e valorizzazione del patrimonio turistico-culturale dei territori.

Docente Responsabile: Barbara Marcotulli


Il turismo e la cultura sono economie di servizi. Spesso i servizi sono un caos.  Cosa meglio di una “jam”, allora, per progettarli?

Uno degli approcci condivisi più comuni, perché di maggior successo, alla progettazione di servizi innovativi o alla revisione di quelli già esistenti, è quello della “jam”. 

Ma che cos’è una jam, esattamente? Si tratta di un approccio design-based alla creatività che guida i partecipanti nella progettazione attraverso una modalità pienamente partecipata. 

In una Jam ci si sforza di considerare il servizio sotto ogni suo aspetto, che attenga ai suoi utenti che a chi è chiamato a fornirlo, e di prestare attenzione a ciascuno dei momenti nei quali il contatto tra le due parti si realizza. Una modalità che vuole fare in modo che ogni servizio immesso sul mercato sia quanto più possibile “user centered” e non rimanga “buttato lì” come spesso accade, specie nel caso di servizi pubblici. 

La Jam – che come il suo nome indica, vuole aggregare competenze diverse per la progettazione condivisa - nasce dall’intuizione di alcuni designer dei servizi. Lo scopo è quello di sviluppare nuovi servizi, o ripensare a quelli esistenti, in un’ottica di maggior soddisfazione sia per chi ne fruisce sia per chi li fornisce. E’ quello che chiamiamo “user-centered design”, e che spesso avrete sentito nominare come “approccio “design thinking”. 

Attenzione! “Design” significa “progettare”, non disegnare. Non lasciatevi fuorviare: ”Design is not how it looks, it’s how it works”. I servizi ben progettati funzionano meglio per chi ne fruisce e per chi li fornisce. Con grande soddisfazione, anche economica, di tutti. 

Chi può partecipare 

Tutti sono benvenuti in una jam – designer di prodotto o di servizio, esperti di business marketing o comunicazione, professori, studenti, insegnanti, sviluppatori, imprenditori o semplici curiosi. Si lavorerà in team, per creare idee mai immaginate prima e che possano fare la differenza. 

Il numero massimo di partecipanti al modulo è fissato in 20. 

La Jam è ideale per chi è interessato alla progettazione collaborativa. Nelle 20 ore si useranno tecniche di design thinking, problem solving e creatività per ideare e produrre prototipi di servizi ispirati al ”service design”. 

Durante il modulo, avremo anche occasione di confrontarci con professionisti dei settori più diversi (gentilmente coinvolti dall’Università e dall’Assessorato al Turismo di Ravenna) che, ciascuno secondo le proprie caratteristiche, offriranno punti di vista e condivideranno idee, suggerimenti, approfondimenti.  Al termine della jam, le idee saranno presentate alla città, all’Università e a chiunque – interessato – vorrà assistere e stupirsi del lavoro che avremo messo insieme.

Vuoi saperne di più?

Ogni anno, migliaia di persone in tutto il mondo si riuniscono in contemporanea per lavorare ad una stessa “service challenge”: è la Global Service Jam, evento no profit che si svolge in moltissime città in tutto il mondo