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Prova di ammissione

Le selezioni per l'ammissione al Master, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 24 del Quadro di Indirizzi dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, avvengono dopo la formulazione di una graduatoria titoli in base al punteggio di laurea, alla frequenza di corsi di specializzazione utili all’esercizio del giornalismo, eventuale iscrizione all’Albo dei giornalisti, conoscenza certificata di lingue straniere.
Saranno ammessi alla prova scritta del Master i candidati utilmente classificatisi entro il centesimo posto della graduatoria titoli, compresi i pari merito.
Al superamento della prova scritta, segue una prova orale.

La prova scritta consiste:
- nello svolgimento di un argomento di attualità scelto dal candidato tra quelli indicati dalla Commissione esaminatrice (60 righe di 60 caratteri);
- nella sintesi di un ampio articolo o più lanci di agenzia in un massimo di 15 righe;
- nella risposta a quiz concernenti argomenti di cultura generale.

Le prove scritte si intendono superate con un minimo di 18 punti su 30.


La prova orale consiste:
- nell’accertamento, da parte di un insegnante o di un esperto di lingua madre, della padronanza della lingua inglese;
- in un colloquio individuale con i componenti della Commissione su argomenti di attualità.

 

La graduatoria finale è ottenuta sommando i punteggi delle prove scritte e orali ed è espressa in sessantesimi.

Il punteggio minimo per conseguire l'idoneità è fissato in 36/60.

La graduatoria titoli sarà di riferimento anche nel caso di candidati con pari punteggio a seguito delle prove scritte e orali.

In ottemperanza all'art. 22 del “Quadro di indirizzi per l’autorizzazione, la regolamentazione e il controllo delle scuole di formazione al giornalismo", il numero degli allievi ammessi al corso non può essere superiore alla metà di coloro che hanno completato la prova scritta, fermo restando che gli allievi ammessi non possono essere più di 30.

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