Homepage

Presentazione del Libro Da 25 anni "La mafia restituisce il maltolto"

Il 18 novembre alle ore 17.00 vi invitiamo presso la sala Kelsen in via Galliera n.3 alla presentazione del Libro:
Da 25 anni "La mafia restituisce il maltolto"
Applicazione di una legge che ha riscritto la storia dell’antimafia


a cura di Stefania Pellegrini
Introduzione di Gian Guido Nobili

con contributi di
Giorgia Maria Casabona
Christian Fossi
Rossella Nina Iuculano
Antonella Micele
Sandro Antonioli
diplomati al Master universitario di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre” .

Con aggiornamento della Mappatura georeferenziata dei beni immobili confiscati in Emilia-Romagna a cura di Federica Terenzi, Francesca Praticò, Carla Piazza, Calogero Lauricella.

La strategia di intervento patrimoniale da parte dello Stato nei confronti delle risorse illecitamente accumulate si conferma essere lo strumento di maggiore incisività nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso e non solo.
Il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati rappresenta il mezzo attraverso il quale lo Stato realizza i valori della giustizia sociale e restituisce ai territori una ricchezza depurata che diventa fonte di opportunità e presidio di legalità.

Il testo, prodotto nell’ambito della collaborazione fra la Regione Emilia-Romagna in attuazione del T.U. Legalità e Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna, si propone di offrire uno spaccato su storie, procedure, buone prassi e modelli progettuali sperimentati con successo sui beni sequestrati e confiscati.

Vai alla pagina

Convegno “I quarant’anni della Legge Rognoni-La Torre”

Abbiamo il piacere di invitarvi il 13 settembre presso la Sala Armi di Palazzo Malvezzi sita in via Zamboni n.22 al Convegno dal titolo “I quarant’anni della Legge Rognoni-La Torre”, che si incardina nel novero delle attività connesse alle celebrazioni per il quarantennale dall’emanazione della Legge n.646/1982, proprio lo stesso giorno in cui nel 1982, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il testo della legge con la quale per la prima volta veniva introdotto nell'ordinamento italiano il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso e la confisca dei patrimoni illecitamente accumulati da parte di coloro che si erano macchiati di tali reati.
L'evento si inserisce nel novero delle attività didattiche predisposte in occasione della Summer School “Lavoro e Legalità” organizzata dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna – Alma Mater Studiorum in collaborazione con la Cgil Nazionale,
Le celebrazioni saranno arricchite dall’intervento di illustri esponenti della Magistratura, delle Amministrazioni Pubbliche e del mondo sindacale. Prenderanno parte al dibattito l’ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia On. Rosy Bindi, il Giudice emerito di Corte di Cassazione Dott. Giuliano Turone, il Presidente del centro studi “Pio La Torre” Dott. Vito Lo Monaco e il Segretario generale della CGIL Maurizio Landini, coordinati dalla Prof.ssa Stefania Pellegrini, Ordinaria di Sociologia del Diritto e Direttrice del Master in "Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre".
Vive anche grazie a questi eventi la memoria di Pio La Torre: sindacalista e parlamentare, che ha incendiato di passione il suo attivismo sui temi della lotta alla mafia, per la promozione della pace, della democrazia e della legalità, ucciso a Palermo il 30 aprile 1982, assieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo.

Convegno: Le professioni legali in materia di impresa declinate al femminile. Uguaglianza formale e sostanziale nelle professioni forensi

L'Università di Bologna nell'adepimento della Terza Missione, volta a cementare i rapporti con il sociale, per la quale è Delegata la Prof.ssa Stefania Pellegrini è lieta della collaborazione attivata con il Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Bologna, presieduto dall'Avvocata Tiziana Zambelli, per affrontare in chiavi sinergica il tema dell'uguaglianza sostanziale nell'esercizio delle professioni legali anche in campo economico.

I rilievi statistici dimostrano come a fronte di un crescente e maggioritario numero di iscritte donne agli Albi forensi, non si registra la stessa proporzionalità nell'assegnazione degli incarichi di derivazione tribunalizia (curatele fallimentari, amministrazioni giudiziarie, gestioni della crisi) e parimenti la rappresentatività delle avvocate nei consigli di amministrazione non vede presenze comparabili a quelle maschili.

I dati della Cassa Forense dimostrano come il fatturato dichiarato da avvocati uomini e donne abbia sensibili differenze quantitative, che derivano anche dalla qualità degli incarichi ricoperti.

I relatori presenti ai lavori contribuiranno ad analizzare questi aspetti da diversi punti prospettici, valutando comparativamente le condizioni di benessere lavorativo nella magistratura e nell'esercizio delle professioni legali in ambito economico.


        5 Luglio 2022 dalle 15.00 alle 18.00
        Scuola di Giurisprudenza - Sala delle Feste
        Via Zamboni, 22 - Bologna
        Capienza: 49 Crediti: 3 in materia deontologica

Vai alla pagina

Convegno: “Fine pena quando? L’impegno dell’antimafia e la riforma dell’ergastolo ostativo”.

Vi invitiamo venerdì 25 marzo p.v. presso l’Aula A del Complesso Belmeloro, Via. B. Andreatta alle ore 15, dove si terrà l’evento intitolato
“Fine pena quando? L’impegno dell’antimafia e la riforma dell’ergastolo ostativo”.

L’evento verrà trasmesso anche in diretta radiofonica sui canali di Radio Siani www.radiosiani.com

L’evento è realizzato nell’ambito di un Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna
sostenuto dalla Lr. 18/2016 e con il contributo della regione Emilia-Romagna
e dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

La destinazione alla società civile dei beni confiscati alla criminalità

Nell'ambito degli eventi realizzati in esecuzione dell'Accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna sostenuto dalla L.r. 18/2016, abbiamo deciso di estendere l'opportunità di formazione ai massimi stakeholders in materia di riutilizzo dei beni confiscati, offrendo un'opportunità di libera formazione ed approfondimento per il giorno 19 febbraio p.v. dalle ore 9.30 alle ore 18.30.

L'evento vede la partecipazione del Direttore dell'ANBSC, degli esponenti di Libera e di Avviso Pubblico, nonchè la testimonianza del piano strategico dell'Emilia-Romagna sul tema del riutilizzo.
La Prof.ssa Stefania Pellegrini illustretà la normativa e le migliori prassi di settore per la configurazione di un'effettiva destinazione dei beni confiscati, come risorsa di legalità e comunità.

Il link per partecipare all'evento è il seguente:
https://teams.microsoft.com[…]042-a8e1-00b880d751ed%22%7D

 L'accesso è ammesso con telecamera e microfono spento.

La tutela e la salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori nelle aziende sequestrate e confiscate

nell’ambito delle iniziative connesse all’Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna sostenuto dalla l.r. 18/2016 e con il contributo della Regione Emilia-Romagna, il Master Pio La Torre ha il piacere di invitarvi al prossimo evento di aggiornamento sulle materie che accumunano la nostra ricerca e i vostri impegni professionali.

 

Nella giornata di venerdì 17 dicembre p.v. dalle ore 10.30 alle ore 14.30 si terrà un Convegno in aula​ virtuale dal titolo:

La tutela e la salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori

 nelle aziende sequestrate e confiscate

Dopo l’inquadramento del fenomeno a cura della Prof.ssa Stefania Pellegrini, Professore ordinario di Sociologia del diritto e Direttore del Master Pio La Torre

interverranno

Bruno Giordano - Consigliere della Corte di Cassazione e Direttore capo dell'Ispettorato nazionale del lavoro

Luciano Silvestri - Cgil Nazionale Responsabile Legalità e Sicurezza

Fabio Pantaleo - Responsabile Unicredit misure di prevenzione

 

Verrà successivamente aperto il panel dedicato agli Amministratori giudiziari selezionati per presentare study cases sulle buone prassi in materia.

Vai alla pagina

CONVEGNO: Il ruolo della Prefettura e del Tribunale di Bologna nel contrasto alle infiltrazioni criminali nel tessuto economico e sociale: fra prevenzione e repressione

L'evento al quale abbiamo il piacere di invitarVi è realizzato con la Regione Emilia-Romagna, nell'ambito delle attività promosse dal Testo unico Regionale Legalità, n. 18/2016.

Si terrà il giorno venerdì 15 ottobre p.v. dalle ore 9.30 alle ore 13.30 presso l’Aula B del Complesso Belmeloro, Via Andreatta n.8 a Bologna.

Il programma è il seguente:


Ore 9.30 Saluti Istituzionali
Ore 10.00 -11:30
Pref. Francesca Ferrandino - Prefettura- Ufficio del Governo di Bologna
Il ruolo della Prefettura nel contrasto alle infiltrazioni criminali nel tessuto economico. La Documentazione Antimafia, con particolare focus sull’interdittiva antimafia e le forme di commissariamento prefettizio.
 
Ore 11:30-13:30
Pres. Francesco Caruso – Presidente del Tribunale Di Bologna
L’attività del Tribunale nell’applicazione delle misure di prevenzione ablatorie e non ablatorie in materia di criminalità organizzata terroristica e mafiosa.
Dott. Domenico Pasquariello - Presidente della Sezione Misure di Prevenzione Tribunale Di Bologna
L’applicazione delle misure di prevenzione nei confronti della criminalità comune e nei confronti delle categorie criminologiche ricomprese nelle lettere c) i ibis) i iter) dell’art 4 del codice antimafia.
Modera la Prof.ssa Stefania Pellegrini – Direttore del Master universitario di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre”


È possibile seguire anche online su piattaforma Teams al link:
https://teams.microsoft.com[…]4042-a8e1-00b880d751ed%22%7

Vai alla pagina

Premio Pio La Torre

Lunedì 13 settembre 2021 ore 14.30
in diretta su www.collettiva.it

In occasione del 39° anniversario dell’approvazione della legge Rognoni-
La Torre, Cgil, Avviso Pubblico e Federazione Nazionale della Stampa
Italiana organizzano una cerimonia di conferimento di uno speciale
“Riconoscimento alla memoria di Pio La Torre” a sindacalisti,
amministratori pubblici e giornalisti che, con il loro operato,
si sono particolarmente distinti nel promuovere azioni di legalità.

Vai alla pagina

Summer School Lavoro e Legalità

La Summer School in Lavoro e Legalità approfondisce con una modalità intensiva le tematiche peculiari del mondo del lavoro, nelle quali si ravvisa una necessaria connessione con gli studi in materia di legalità.
Studiosi, operatori ed esperti delle dinamiche del mercato del lavoro si confronteranno in uno scambio vivace ed approfondito di analisi ed esperienze sul campo.
Dal 13 al 17 settembre 2021
Modalità di svolgimento telematica
Scadenza Bando 6 settembre 2021

Vai alla pagina

22 marzo 2021 GRAZIE ALLA LEGGE N. 109/1996 DA 25 ANNI LA MAFIA RESTITUISCE IL MALTOLTO

Il Master in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre” nell’ambito delle iniziative di formazione ed informazione in materia di legalità ha organizzato – con il contributo della Regione Emilia-Romagna l’evento intitolato: Grazie alla legge n. 109/1996 da 25 anni la mafia restituisce il maltolto.

Si tratta di un convegno di celebrazione della legge n. 109/1996 (c.d. Legge Libera), rubricata: “disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati” che dopo la raccolta di più di un milione di firme ha consentito l’introduzione nel nostro ordinamento di un meccanismo di restituzione alla comunità civile dei beni sottratti alla criminalità organizzata.

Da un quarto di secolo, grazie a questa legge, la mafia viene obbligata a restituire il maltolto alla comunità, che sui beni assegnati realizza dei presidi di legalità, devoluti a servizi per il territorio che viene così risarcito delle conseguenze nefaste che le mafie cagionano al tessuto economico e sociale.

All’evento prenderanno parte tutte le diverse anime professionali che popolano il circuito della legalità.

Vai alla pagina

video intervista alla Direttrice del Master Prof.ssa Stefania Pellegrini ed ai diplomati degli scorsi anni accademici

Il Master di II° livello tratta le problematiche relative alla gestione e al riutilizzo dei beni e delle aziende sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ed economica. Il percorso formativo ha come obiettivo quello di preparare adeguatamente professionisti che a vario titolo partecipano nel procedimento di prevenzione. La Direttrice del master Stefania Pellegrini e la coordinatrice alla didattica Stefania Di Buccio presentano il percorso formativo e le esperienze dei diplomati delle scorse edizioni.

Non perdere questo contenuto. Accetta i cookie di YouTube.

Rivedi le tue preferenze

Accetta i cookie

Conferenza aperta: La Convenzione di Palermo: il futuro della lotta alla criminalità organizzata transnazionale

Abbiamo il piacere di invitarvi come "ospiti virtuali" all'incontro che si terrà SABATO 28 novembre 2020
Sul tema
La Convenzione di Palermo:
il futuro della lotta alla criminalità organizzata transnazionale
Interviene: Dott. Antonio Balsamo - Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione e Judge on
the Roster of International Judges delle Kosovo Specialist Chambers. Consigliere Giuridico della
Rappresentanza Permanente di Italia presso le Nazioni Unite a Vienna.
Introduce: Prof.ssa Stefania Pellegrini – Professore Ordinario Dipartimento di Scienze Giuridiche, Direttore
del Master di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre”.
Segreteria organizzativa: Dott.ssa Stefania Di Buccio – stefaniadibuccio@unibo.it
Coordinatore alla didattica Master di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La
Torre”.
L'evento è realizzato nell’ambito di un Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna
sostenuto dalla l.r. 18/2016 e con il contributo della Regione Emilia-Romagna e dell’Alma
Mater Studiorum - Università di Bologna.

Vai alla pagina

Il professionista nell'impresa: un presidio di legalità

Corso di formazione intensivo sul ruolo del professionista come presidio di legalità ed ostacolo all’infiltrazione delle mafie nel tessuto economico e sociale.

Il corso è diretto a quelle figure professionali che intendono spendere la propria professionalità a servizio dell’impresa legale, fungendo da presidio all’infiltrazione mafiosa nell’economia legale.
 
PROGRAMMA INDICATIVO DEL CORSO INTENSIVO
1 giornata di lavori – cinque ore di lezione frontale
PARTE PRIMA

Saluti istituzionali ed inquadramento del corso all’interno delle iniziative del Testo Unico Legalità Emilia-Romagna.
A cura di Gianguido Nobili - responsabile Area Sicurezza Urbana e Legalità Regione Emilia-Romagna.

Modulo 1
A cura della Prof.ssa Stefania Pellegrini
• L’infiltrazione criminale nell’economia dei territori non convenzionali (la mafia al nord: l’attrazione fatale – l’incidenza della crisi economica nell’avvicinamento degli imprenditori in difficoltà).
• L’impresa mafiosa, l’impresa a partecipazione mafiosa, l’impresa grigia.
• L’etica delle professioni: i professionisti come presidi di legalità.

PARTE SECONDA:
Modulo 2:
A cura dell’Avv. Stefania Di Buccio
• Gli strumenti della prevenzione c.d. mite, previsti dagli artt. 34 e 34 bis d.lgs. 159/2011 e la bonifica delle imprese contaminate e agevolatrici.
• Il ruolo del controllore nei percorsi emendativi
• La valutazione di un nuovo indice di rischio connesso alla contaminazione mafiosa.

Modulo 3:
A cura dell’Avv. Antonella Rimondi
• La responsabilità amministrativa da reato fra evoluzioni normative e prassi applicative;
• I modelli di compliance configurabile per la valutazione del rischio di infiltrazione;
• Il ruolo dell’organismo di vigilanza, fra nuove professionalità e specializzazione della professione.

Modulo 4:
A cura del Dott. Stefano Reverberi
• Analisi di un caso pratico di controllo giudiziario con applicazione dei modelli di compliance.


 L'evento è realizzato nell’ambito di un Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna sostenuto dalla l.r. 18/2016 e con il contributo della Regione Emilia-Romagna e dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Conferenza: "la Mafia come agente di trasformazone sociale. Le strategia di prevenzione e contrasto nella provincia di Rimini".

Vi invitiamo al prossimo evento: "la Mafia come agente di trasformazone sociale. Le strategia di prevenzione e contrasto nella provincia di Rimini".

VENERDì 14 FEBBRAIO 2020, ORE 10.00 AULA MAGNA CAMPUS DI RIMINI VIA ANGHERÀ 22 | RIMINI

Vai alla pagina

L' Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata: riorganizzazione e potenziamento alla luce della Riforma

Convegno nazionale in collaborazione con l'ANBSC per esplorare il nuovo assetto organizzativo disegnato dalla Riforma del 2017 e le prospettive di potenziamento del sistema di destinazione dei beni confiscati alla criminalità.


Al termine del Convegno si terrà
la celebrazione della firma del Protocollo fra Agenzia e Master in "Gestione e riutilizzo dei beni e della aziende confiscati alle mafie. Pio la Torre”

l'inaugurazione della sesta edizione dell'anno accademico 2017/2018 del Master in "Gestione e riutilizzo dei beni e della aziende confiscati alle mafie. Pio la Torre”

la consegna all’Agenzia dei curricula dei diplomati delle prime cinque edizioni del Master

Vai alla pagina
  • Master Universitario di secondo livello

  • approfondimento normativo dopo la Riforma 2017

  • analisi integrate gestione/management

  • mappatura e riutilizzo dei beni confiscati

Torna su