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Premio Pio La Torre

Lunedì 13 settembre 2021 ore 14.30
in diretta su www.collettiva.it

In occasione del 39° anniversario dell’approvazione della legge Rognoni-
La Torre, Cgil, Avviso Pubblico e Federazione Nazionale della Stampa
Italiana organizzano una cerimonia di conferimento di uno speciale
“Riconoscimento alla memoria di Pio La Torre” a sindacalisti,
amministratori pubblici e giornalisti che, con il loro operato,
si sono particolarmente distinti nel promuovere azioni di legalità.

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Summer School Lavoro e Legalità

La Summer School in Lavoro e Legalità approfondisce con una modalità intensiva le tematiche peculiari del mondo del lavoro, nelle quali si ravvisa una necessaria connessione con gli studi in materia di legalità.
Studiosi, operatori ed esperti delle dinamiche del mercato del lavoro si confronteranno in uno scambio vivace ed approfondito di analisi ed esperienze sul campo.
Dal 13 al 17 settembre 2021
Modalità di svolgimento telematica
Scadenza Bando 6 settembre 2021


14 SETTEMBRE
CAPACITÀ DI ADATTAMENTO
DELLA MAFIA
ore 9.30
La capacità della mafia di trasformare la
tragedia in opportunità - steFania
pellegrini, Docent e di Mafie e Antimafia,
Alma Mater Studiorum-Università di
Bologna;
ore 11.30
I Cyber-crimes. La nuova frontiera del
crimine organizzato - michele Ferrazzano,
Consulente Tecnico e Perito per questioni
riguardanti l’informatica forense per conto di
parti private e autorità giudiziaria. Professore
a contratto UniMI e UniMoRe
ore 14.30
Come opera la criminalità organizzata
nella filiera d ello s maltimento d ei rifiuti -
alessandra dolci, Procuratore Aggiunto
Tribunale di Milano, DDA
ore 16.30
Le attività di spaccio e traffico delle
sostanze stupefacenti all’indomani della
crisi pandemica globale - antonio nicaso,
docente di Storia sociale della criminalità
organizzata alla Queen’s University Kingston,
Ontario, Canada
15 SETTEMBRE
FRAGILITÀ DEL TESSUTO
SOCIO ECONOMICO
ore 9.30
Covid e crisi economica globale -
Francesco prota, Docente di
Economia Politica presso il Dipartimento
di Economia e Finanza dell'Università di
Bari "Aldo Moro”
ore 11.30
La percezione dell’usura tra le piccole
imprese del commercio e dei servizi
mariano bella, Direttore Ufficio
Studi Confcommercio
ore 14.30
Il Welfare mafioso di prossimità -
giovanna cagliostro, Commissario
straordinario antiracket
ore 16.30
La compravendita di imprese e complessi
aziendali. Crisi di liquidità e permeazione
criminale nel tessuto economico -
alessandro barbera, Generale della
Guardia di Finanza. Comando generale
Scico
16 SETTEMBRE
ANALISI DEI RISCHI
ore 9.30
Il Decreto Semplificazione e il mondo
degli appalti - michele corradino,
Presidente di sezione del Consiglio di Stato
ore 11.30
Il blocco dei licenziamenti e la tutela dei
livelli occupazionali - tania scacchetti,
Segretaria confederale della Cgil
ore 14.30
Il sistema creditizio e la crisi pandemica.
La nuova definizione di default - Fabio
pantaleo, referente per le misure di
prevenzione patrimoniali per il gruppo
UniCredit
ore 16.30
La gestione dei Non Performing Loans
(N.P.L.) in tempo di crisi pandemica -
dino crivellari, esperto in materia di
credito, fondatore di Master Legal Service
17 SETTEMBRE
ore 9.30 – 13.30
Il sindacato si confronta.
Esperienze e riflessioni in tempo di
COVID.

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22 marzo 2021 GRAZIE ALLA LEGGE N. 109/1996 DA 25 ANNI LA MAFIA RESTITUISCE IL MALTOLTO

Il Master in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre” nell’ambito delle iniziative di formazione ed informazione in materia di legalità ha organizzato – con il contributo della Regione Emilia-Romagna l’evento intitolato: Grazie alla legge n. 109/1996 da 25 anni la mafia restituisce il maltolto.

Si tratta di un convegno di celebrazione della legge n. 109/1996 (c.d. Legge Libera), rubricata: “disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati” che dopo la raccolta di più di un milione di firme ha consentito l’introduzione nel nostro ordinamento di un meccanismo di restituzione alla comunità civile dei beni sottratti alla criminalità organizzata.

Da un quarto di secolo, grazie a questa legge, la mafia viene obbligata a restituire il maltolto alla comunità, che sui beni assegnati realizza dei presidi di legalità, devoluti a servizi per il territorio che viene così risarcito delle conseguenze nefaste che le mafie cagionano al tessuto economico e sociale.

All’evento prenderanno parte tutte le diverse anime professionali che popolano il circuito della legalità.
Aprono i lavori i saluti del Presidente della Regione Emilia – Romagna, Stefano Bonaccini, seguiti da quelli del Presidente nazionale dell’associazione “Libera” Don Luigi Ciotti e del Direttore del Dipartimento di scienze giuridiche Michele Caianiello.

Ad inaugurare gli interventi tecnici, la relazione del Direttore del master Pio La Torre, Prof.ssa Stefania Pellegrini, sul tema dell’innovazione di questo strumento normativo avanguardista.

Il Dott. Bruno Corda, Direttore dell’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati illustrerà le modalità operative di questa cabina di regia finalizzata all’effettiva destinazione dei beni a fini istituzionali o sociali.

Il Dott. Guido Nobili - Responsabile Area sicurezza e legalità Regione Emilia-Romagna, inquadrerà i percorsi di riutilizzo attivati in Regione e le iniziative predisposte dal Testo Unico regionale della Legalità (Legge regionale n. 18 del 28 ottobre 2016).

Il responsabile nazionale di Libera, nomi e numeri contro le mafie, Dott. Davide Pati avrà modo di approfondire il tema della promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati ed il ruolo che il terzo settore può giocare in questo percorso.

Chiude il convegno la relazione del Cons. Antonio Balsamo, Consigliere Giuridico della Rappresentanza Permanente di Italia presso le Nazioni Unite a Vienna, che evidenzierà il riconoscimento internazionale del sistema italiano di “asset recovery” nel contesto dell’Unione europea e delle Nazioni Unite.

L’evento avrà inizio alle ore 10.00 del 22 marzo p.v. e termine alle ore 13.30.

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E' ONLINE IL BANDO PER LA NONA EDIZIONE DEL MASTER - SCADENZA 15 MARZO 2021

La nona edizione del Master apre le sue porte per le nuove iscrizioni. Le particolari contingenze connesse alla situazione emergenziale in corso hanno condotto alla possibilità di spostare la scadenza per le iscrizioni al colloquio motivazionale per le selezioni. Il termine per iscriversi è il 15 marzo 2021 e possono essere chieste maggiori informazioni al numero 051. 2091962 - u.dallolio@fondazionealmamater.it

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video intervista alla Direttrice del Master Prof.ssa Stefania Pellegrini ed ai diplomati degli scorsi anni accademici

Il Master di II° livello tratta le problematiche relative alla gestione e al riutilizzo dei beni e delle aziende sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ed economica. Il percorso formativo ha come obiettivo quello di preparare adeguatamente professionisti che a vario titolo partecipano nel procedimento di prevenzione. La Direttrice del master Stefania Pellegrini e la coordinatrice alla didattica Stefania Di Buccio presentano il percorso formativo e le esperienze dei diplomati delle scorse edizioni.

Conferenza aperta: La Convenzione di Palermo: il futuro della lotta alla criminalità organizzata transnazionale

Abbiamo il piacere di invitarvi come "ospiti virtuali" all'incontro che si terrà SABATO 28 novembre 2020
Sul tema
La Convenzione di Palermo:
il futuro della lotta alla criminalità organizzata transnazionale
Interviene: Dott. Antonio Balsamo - Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione e Judge on
the Roster of International Judges delle Kosovo Specialist Chambers. Consigliere Giuridico della
Rappresentanza Permanente di Italia presso le Nazioni Unite a Vienna.
Introduce: Prof.ssa Stefania Pellegrini – Professore Ordinario Dipartimento di Scienze Giuridiche, Direttore
del Master di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre”.
Segreteria organizzativa: Dott.ssa Stefania Di Buccio – stefaniadibuccio@unibo.it
Coordinatore alla didattica Master di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La
Torre”.
L'evento è realizzato nell’ambito di un Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna
sostenuto dalla l.r. 18/2016 e con il contributo della Regione Emilia-Romagna e dell’Alma
Mater Studiorum - Università di Bologna.

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Il professionista nell'impresa: un presidio di legalità

Corso di formazione intensivo sul ruolo del professionista come presidio di legalità ed ostacolo all’infiltrazione delle mafie nel tessuto economico e sociale.

Il corso è diretto a quelle figure professionali che intendono spendere la propria professionalità a servizio dell’impresa legale, fungendo da presidio all’infiltrazione mafiosa nell’economia legale.
 
Il programma didattico si fonda sulla multidisciplinarità dell’approccio: il punto di partenza è costituito da un inquadramento sociologico del fenomeno mafioso e dei modelli di infiltrazione, su di esso si innesta l’analisi degli strumenti di bonifica ideati dal legislatore italiano e del ruolo che il professionista può assumere in essi.

In ottemperanza alle esigenze di prevenzione e sicurezza, il corso si realizzerà in formula webinar.

La prima edizione del corso, si terrà il 17 dicembre 2020, sulla piattaforma Teams -Unibo ad accesso libero, con prenotazione dalle ore 14 alle ore 19.00.

È previsto il patrocinio della Regione Emilia- Romagna.
L’evento è altresì sostenuto dal Cup Emilia-Romagna (Comitato Unico Professioni).
Il corso rientra nell’aggiornamento dei corsisti delle sette precedenti edizioni del Master universitario di II livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre” dell’Università di Bologna.

Il corso è tenuto da:
- Stefania Pellegrini, Professore Ordinario Dipartimento di Scienze giuridiche e direttore del Master in “Gestione e riutilizzo dei beni e delle aziende confiscati alle mafie. Pio La Torre”;
- Antonella Rimondi, Avvocato del Foro di Bologna, componente del Comitato di gestione e tutor della Scuola territoriale della Camera Penale di Bologna “Franco Bricola”;
- Stefania Di Buccio, Avvocato del Foro di Bologna e coordinatore alla didattica Master in “Gestione e riutilizzo dei beni e delle aziende confiscati alle mafie. Pio La Torre”;
- Stefano Reverberi, Dottore Commercialista e Amministratore giudiziario di Bologna.

Obiettivi generali:

I moduli didattici, organizzati in lezioni frontali con approfondimenti su casi pratici, sono volti alla formazione di figure professionali specializzate che siano in grado di comprendere le dinamiche che conducono all’infiltrazione criminale mafiosa nel tessuto dell’economia e della società, in modo da intervenire nell’attività di prevenzione, segnalazione e gestione delle posizioni critiche.
Il professionista edotto rispetto alle dinamiche mafiose ed alle modalità di infiltrazione è in grado di leggere nella realtà lavorativa gli indici sintomatici del fenomeno e di comprenderne il disvalore etico ed economico. Rispetto a questa costante attività di monitoraggio si rafforza la rete della legalità, che si presta a funzionare anche nell’ottica del riutilizzo dei beni confiscati e della valorizzazione delle realtà economico-produttive sane.



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PROGRAMMA INDICATIVO DEL CORSO INTENSIVO
1 giornata di lavori – cinque ore di lezione frontale
PARTE PRIMA

Saluti istituzionali ed inquadramento del corso all’interno delle iniziative del Testo Unico Legalità Emilia-Romagna.
A cura di Gianguido Nobili - responsabile Area Sicurezza Urbana e Legalità Regione Emilia-Romagna.

Modulo 1
A cura della Prof.ssa Stefania Pellegrini
• L’infiltrazione criminale nell’economia dei territori non convenzionali (la mafia al nord: l’attrazione fatale – l’incidenza della crisi economica nell’avvicinamento degli imprenditori in difficoltà).
• L’impresa mafiosa, l’impresa a partecipazione mafiosa, l’impresa grigia.
• L’etica delle professioni: i professionisti come presidi di legalità.

PARTE SECONDA:
Modulo 2:
A cura dell’Avv. Stefania Di Buccio
• Gli strumenti della prevenzione c.d. mite, previsti dagli artt. 34 e 34 bis d.lgs. 159/2011 e la bonifica delle imprese contaminate e agevolatrici.
• Il ruolo del controllore nei percorsi emendativi
• La valutazione di un nuovo indice di rischio connesso alla contaminazione mafiosa.

Modulo 3:
A cura dell’Avv. Antonella Rimondi
• La responsabilità amministrativa da reato fra evoluzioni normative e prassi applicative;
• I modelli di compliance configurabile per la valutazione del rischio di infiltrazione;
• Il ruolo dell’organismo di vigilanza, fra nuove professionalità e specializzazione della professione.

Modulo 4:
A cura del Dott. Stefano Reverberi
• Analisi di un caso pratico di controllo giudiziario con applicazione dei modelli di compliance.


 L'evento è realizzato nell’ambito di un Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna sostenuto dalla l.r. 18/2016 e con il contributo della Regione Emilia-Romagna e dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Conferenza: "la Mafia come agente di trasformazone sociale. Le strategia di prevenzione e contrasto nella provincia di Rimini".

Vi invitiamo al prossimo evento: "la Mafia come agente di trasformazone sociale. Le strategia di prevenzione e contrasto nella provincia di Rimini".

VENERDì 14 FEBBRAIO 2020, ORE 10.00 AULA MAGNA CAMPUS DI RIMINI VIA ANGHERÀ 22 | RIMINI

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L' Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata: riorganizzazione e potenziamento alla luce della Riforma

Convegno nazionale in collaborazione con l'ANBSC per esplorare il nuovo assetto organizzativo disegnato dalla Riforma del 2017 e le prospettive di potenziamento del sistema di destinazione dei beni confiscati alla criminalità.


Al termine del Convegno si terrà
la celebrazione della firma del Protocollo fra Agenzia e Master in "Gestione e riutilizzo dei beni e della aziende confiscati alle mafie. Pio la Torre”

l'inaugurazione della sesta edizione dell'anno accademico 2017/2018 del Master in "Gestione e riutilizzo dei beni e della aziende confiscati alle mafie. Pio la Torre”

la consegna all’Agenzia dei curricula dei diplomati delle prime cinque edizioni del Master

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  • Master Universitario di secondo livello

  • approfondimento normativo dopo la Riforma 2017

  • analisi integrate gestione/management

  • mappatura e riutilizzo dei beni confiscati

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