Docenti

Giovanni Dinelli

Università di Bologna - Storia del Biologico

Professore ordinario all'Università di Bologna dal 2014, Coordinatore del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, Direttore del Corso di Formazione in Agricoltura Biologica, svolge le sue ricerche nell'ambito dell'agronomia. Gli interessi di ricerca sono rivolti in particolare alle diverse forme di agricoltura a basso impatto, con particolare riferimento al loro impatto ambientale e alle ripercussioni sulla salute dell’uomo. Attualmente incentra la sua ricerca sul tema dei cereali a paglia e delle leguminose. È impegnato in progetti di ricerca nazionali (BIOADAPT, BIOVANT, SAVE) e internazionali (FOODSTAR, DIVERSIFOOD, GREAT LIFE). È autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali con fattore di impatto.

Massimo Monti

Alce Nero - Storia del Biologico

Amministratore Delegato di Alce Nero, lavora con esperienza pluriennale nel settore del biologico.

Diana Di Gioia

Università di Bologna - Microbiologia e Fertilità del Suolo

Professore Associato in Microbiologia Agraria dal settembre 2014.

Già ricercatrice presso la stessa Università dall'aprile 2001 e tecnico laureato dal febbraio 1991, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ecologia Microbica presso l'Università di Bologna con la tesi "Caratterizzazione di batteri capaci di degradare la frazione fenolica delle acque di vegetazione". Ha conseguito l’abilitazione scientifica per Professore Ordinario nel marzo 2017. È stata vice-Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie (2016-2017) e Delegato per le Relazioni Internazionali dello stesso Dipartimento (2015-2017). È membro del consiglio di amministrazione della Società italiana di Microbiologia Agraria, Alimentare e Ambientale (SIMTREA).

I suoi principali interessi di ricerca riguardano:

- lo studio dei microrganismi benefici e probiotici nelle piante, nella rizosfera e nel suolo

- l'applicazione di microrganismi nel suolo finalizzati al miglioramento della qualità e della fertilità del suolo

- l'applicazione di probiotici e prebiotici all'uomo e agli animali per migliorare lo stato di salute e studiare la correlazione con la composizione del microbiota intestinale

- la caratterizzazione delle comunità microbiche da diverse matrici, compreso il suolo agricolo sotto diversa gestione agronomica

- l'attività antimicrobica di molecole naturali e sottoprodotti agroindustriali.

- la descrizione e la caratterizzazione polifasica tassonomica e funzionale di nuovi potenziali ceppi probiotici.

Ha pubblicato 85 articoli su riviste scientifiche peer reviewed con impact factor (Scopus h-index 26, totale citazioni SCOPUS: 1600 nel luglio 2018) e 8 capitoli di libro. E' inoltre co-editor del libro "Probiotics and prebiot for animal health and food safety", SPRINGER, 2018.

Sta partecipando a diversi programmi di ricerca nazionali e internazionali:

- Qualità del suolo e servizi ecosistemici: interazioni multi-funzionali fra terreno, microbiota e insetti utili (QUABIO), progetto finanziato dall’Università di Bologna nell’ambito del programma Alma Idea (member of the University of Bologna research group);

- Nourishing Probiotics to bees to mitigate stressors (NO PROBleMS), H2020-MSCA-RISE 2017, GA 77760, 2018-2022 (Scientific coordinator of the project).

- Towards innovation-driven and smart solutions in short food supply chains (SMARTCHAIN), H2020 GA773785, 2018-2021 (Coordinator of the University of Bologna research Unit).

- Enriching the diversity of cultivated plants through a multi-actor approach (DIVERSIFOOD), H2020 GA 633571, 2015-2018 (member of the University of Bologna research group);

- Innovative Food Product Development Cycle: Frame for Stepping Up Research Excellence of FINS (FOODSTARS) H2020 GA 692276, 2015-2018 (member of the University of Bologna research group);

- LONGLIFE, Joint Action Food Processing for Health of the Joint Programming Initiative a Healthy Diet for a Healthy Life (JPI HDHL), 2016-2019; (coordinator of the University of Bologna research group).

- Adaptation of variety mixtures and evolutionary populations of common wheat for organic farming in the Emilia-Romagna region (BIOADAPT) - 2016-2019, Emilia-Romagna Region (Italy)- (European) Rural Development Programme- EIP-AGRI.

Claudio Marzadori

Università di Bologna - Microbiologia e Fertilità del Suolo

Posizione professionale attuale 

Professore Associato presso la Scuola di Scienze Agrarie e Veterinarie
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali (DiSTA) / Dipartimento di Scienze Agrarie (DipSA) 
Alma Mater Studiorum –Università degli Studi di Bologna – Facoltà Agraria (ssd AGR/13).

Attività didattica
 
Insegnamenti 
•    Chimica del Suolo (6-CFU) - Corso di Laurea Triennale in “Tecnologie Agrarie” e “Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-forestale”, Università di Bologna Scuola Agraria e Medicina Veterinaria, sede di Bologna.
•    Chimica Agraria  (6-CFU) – Corso di Laurea Triennale in “Verde Ornamentale e Tutela del Paesaggio”, Università di Bologna  Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria, sede di Imola.
•    Indici di qualità del suolo (6-CFU) - Corso di Laurea Specialistica in “Progettazione e Gestione degli Ecosistemi Agro-territoriali, Forestali e del Paesaggio", Università di Bologna  Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria, sede di Bologna.

Attività Scientifica
 
Qualità del suolo e sua funzionalità
Questo tema di ricerca viene sviluppato attraverso lo studio della diversità funzionale e biologica di suoli sottoposti a diverse destinazioni d'uso. Sono oggetto d'indagine  suoli agricoli, forestali, destinati a verde pubblico ed industriali. Lo scopo di queste attività è quello di individuare sistemi di gestione del suolo che ne salvaguardino la funzionalità soddisfacendo nel contempo le esigenze d'uso degli stessi. In campo agricolo sono ad esempio molto studiati gli effetti prodotti da sistemi di conduzione intensivi, piuttosto che biologico/conservativi, sulla qualità dei suoli.
La qualità viene misurata attraverso l'utilizzo di numerosi indicatori di tipo chimico, fisico e biologico. L'insieme delle variabili misurate è poi in grado di offrire un quadro della funzionalità del sistema suolo oggetto di studio. 
La letteratura più recente dimostra il ruolo chiave giocato dalla componente organica vivente del suolo nell'influenzarne l'efficienza funzionale. Per questo motivo molta attenzione è dedicata allo studio delle proprietà biologico funzionali dei suoli quali ad esempio: attività enzimatiche, quantificazione della biomassa microbica, respirazione basale, valutazione dei quozienti microbici e metabolici, studio della struttura delle popolazioni microbiche mediante tecniche molecolari. 
Tra gli indicatori di tipo chimico sono oggetto di studio quelli capaci di offrire informazioni relative alla dinamica del C organico del suolo, alla sua qualità e ai meccanismi che stanno alla base della sua stabilizzazione. Le tecniche utilizzate sono riconducibili a sistemi di frazionamento fisico e chimico del suolo. I primi hanno lo scopo di ottenere frazioni di suolo contenenti C organico caratterizzato da un diverso grado di stabilità nei confronti dei processi di trasformazione microbiologica.  Carbonio organico solubile, C organico particolato, C organico occluso in macro- e microaggregati di suolo e C organico chimicamente legato ai componenti minerali del suolo sono alcune delle frazioni ottenibili.  Il frazionamento chimico mira invece  ad estrarre ed isolare le frazioni di C umico e fulvico . Le  frazioni diversamente isolate sono poi sottoposte ad una valutazione quantitativa e qualitativa del C organico in esse contenuto. L'analisi elementare delle frazioni solide e fluide nonché l'applicazione di tecniche spettrofotometriche (FTIR), termiche (TG-DTA) e di risonanza magnetica (NMR) sono alcuni dei mezzi sperimentali utilizzati in queste indagini.
Gli studi hanno l'obiettivo di stabilire  una correlazione tra sistemi di sfruttamento dei suoli, loro proprietà biologico funzionali, qualità e quantità del C organico presente. Questi sono i termini indispensabili per l'individuazione di un corretto modo d'impiego di un bene primario, di fatto non rinnovabile, quale il suolo.

Uso e riciclo delle biomasse nei suoli agricoli
La funzionalità/qualità del suolo dipende grandemente dall'attività delle popolazioni microbiche che, a sua volta, dipende dalla quantità e dalla qualità del C organico presente. E' quindi evidente la necessità di individuare sistemi di sfruttamento dei suoli che sappiano salvaguardarne il contenuto in C organico.
Un tempo questo aspetto era principalmente garantito dal riutilizzo nel suolo di substrati organici (ad es. letame) direttamente prodotti nell'azienda agricola. Oggi, come ben sappiamo, l'evoluzione che ha caratterizzato il mondo agricolo nelle società economicamente più avanzate non consente più questo circolo virtuoso. Se da un lato questa evoluzione ha portato ad indubbi vantaggi socio-economici per il modo agricolo, dall'altro ha determinato l'insorgere di nuove problematiche. Tra queste il vistoso e progressivo declino del contenuto in C organico dei suoli agricoli con conseguente perdita in termini di fertilità e qualità.
 Una soluzione a questo problema può essere quella di riciclare nei suoli biodolidi di varia origine:  agricola, industriale e agro-industriale. Le caratteristiche chimico/fisiche dei biosolidi potenzialmente utilizzabili devono tuttavia rispondere a criteri di compatibilità agronomica ed ambientale. In altri termini devono dimostrare di poter migliorare la fertilità del suolo, intesa in questo contesto anche come un fattore della sua qualità, ed essere esenti da composti indesiderati.                 
I biosolidi oggetto di interesse possono avere origine diversa: raccolta differenziata, industria alimentare,  processi di produzione di energia, impianti di depurazione delle acque civili (fanghi di depurazione). Possono essere utilizzati tal-quali oppure derivare da processi di stabilizzazione quali ad esempio il compostaggio. Le attività di ricerca in via di svolgimento hanno in primo luogo lo scopo di verificare la composizione chimica di tali materiali in termini di contenuto in elementi nutritivi e/o indesiderati, ed in secondo luogo di verificarne il comportamento nel suolo. I processi oggetto di indagine sono in genere volti alla misura della velocità di mineralizzazione del C e dell'N presente nei biosolidi, e alla loro predisposizione a rilasciare elementi nutritivi in forma disponibile per la nutrizione vegetale. Nel contempo si verificano gli effetti dell'aggiunta di tali materiali sulle proprietà chimiche e biologiche dei suoli ricorrendo alla valutazione dei classici indicatori di qualità del suolo.

Fertilizzanti di nuova generazione
Le attività svolte in questo campo hanno l'obiettivo di verificare  il comportamento nel suolo di fertilizzanti, prevalentemente azotati e/o  fosfatici, capaci di rilasciare l'elemento nutritivo in modo graduale in modo da limitarne la dispersione ambientale, nel caso dell'azoto, o di limitarne la retrogradazione nel suolo nel caso dei concimi a base di fosforo.    
Oltre il 45% dell'azoto utilizzato in agricoltura è distribuito sotto forma d'urea che, di conseguenza, rappresenta il concime azotato più diffuso nel mondo. Esistono tuttavia alcuni problemi legati all'impiego dell'urea in agricoltura, problemi che si concretizzano in una bassa efficienza delle concimazioni e nell'insorgenza di fenomeni di fitotossicità. Gran parte dei problemi sono determinati dall'elevata velocità con cui questo concime è idrolizzato nel suolo. L'urea, infatti, è rapidamente trasformata dalle ureasi del suolo che, attraverso l'idrolisi dei legami C-N presenti nella molecola, trasformano l'azoto ureico, non utilizzabile dalle piante, in azoto ammoniacale. Uno dei mezzi suggeriti per migliorare l'efficienza delle concimazioni a base ureica è quello d'utilizzare prodotti capaci di modulare, in funzione delle esigenze delle piante, la trasformazione di questo concime nel terreno. In questa categoria di prodotti rientrano gli inibitori dell'ureasi. Gli scopi della nostra ricerca sono due: a) studiare le variazioni della cinetica di trasformazione dell'urea nel suolo in presenza di inibitori specifici dell'ureasi; b) valutare l'effetto esercitato dagli inibitori sull'accumulo di azoto minerale in suoli trattai con urea. 
I suoli neutro alcalini rappresentano la categoria di terreni maggiormente diffusi in Italia ed in generale in ambiente mediterraneo. In questi ambienti il fosfato è caratterizzato da una scarsissima solubilità divenendo, spesso, un fattore limitante per la produzione vegetale. Attualmente stiamo sottoponendo ad indagine fertilizzanti fosfatici nei quali l'elemento nutritivo (P) è stato trattato con carbonio umificato. Il nostro lavoro persegue due obiettivi: a) verificare la capacità protettiva del carbonio umico nei confronti dell'insolubilizzazione del fosforo; b) verificare se la presenza i sostanze umiche è in grado di influenzare positivamente l'attività microbica del suolo che, di norma, svolge un ruolo favorevole sulla dinamica degli elementi nutritivi.

Responsabilità Scientifiche 
•    Nell'anno 1999 è stato responsabile di un progetto di ricerca finanziato dell'Università di Bologna denominato “Progetto Giovani ricercatori”.
•    E' stato responsabile scientifico di un'unità operativa nell'ambito del progetto PRIN 2002. Titolo della ricerca è stato “Trasporto di nutrienti ossianionici all'interfaccia suolo-radice e nell'apoplasto ed influenza di interferenti metallici: un modello di studio”.
•    E' stato responsabile scientifico di un'unità operativa nell'ambito del progetto PRIN 2004. Titolo della ricerca è stato “Ruolo di leganti organici e del mucigel radicale sulla mobilità di elementi nutritivi e non all'interfaccia suolo-radice: un modello di studio”.
•    E' stato corresponsabile scientifico (biennio 2007/2008) di una convenzione stipulata tra il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali (DiSTA) e la società SICIT S.p.A. dal titolo “Valutazione della biodisponibilità del cromo e del tasso di mineralizzazione dell'azoto organico in suoli trattati con prodotti secondari del processo di produzione di idrolizzati proteici”.
•    E' corresponsabile scientifico (biennio 2008/2009) di una convenzione stipulata tra il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali (DiSTA) e la società SICIT S.p.A. dal titolo “Valutazione chimica e biochimica delle trasformazioni dell'azoto organico in suoli trattati con idrolizzati proteici”.
•    E' corresponsabile scientifico (biennio 2011/13) di una convenzioni stipulata tra il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali (DiSTA) e la società HERAmbiente S.p.A.  dal titolo “Valorizzazione Agronomica delle Biomasse di Origine Urbana e Agroindustriale”. 
Incarichi istituzionali 
•    Coordinatore del Corso di Laurea Triennale in “Tecnologie Agrarie” presso la scuola di Agraria e Medicina Veterinaria dell'Università di Bologna.
•    E' delegato di facoltà nell'ambito del Programma Leonardo.
•    E' membro della commissione per l'internazionalizzazione presso la facoltà d'Agraria Università di Bologna
Membro del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in “Scienze Agroambientali” presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna. Coordinatore Prof. Giovanni Dinelli. 

Associazioni Scientifiche 
•    Socio dal 1990 della S.I.C.A. (Società Italiana di Chimica Agraria).
•    Socio dell'I.H.S.S. (International Humic Substances Society).
•    Socio dellaS.I.S.S. e della I.U.S.S. rispettivamente Società Italiana e Unione Internazionale di Scienza del Suolo.

Fabio Fioravanti

Le Madri - Lavorazioni, semine e tecniche di controllo delle erbe infestanti

Fabio Fioravanti nasce a Ferrara nel 1971. Nell’ambito della ricerca personale e dello studio rimane particolarmente affascinato dal pensiero di Rudolf Steiner (1861-1925). Inizia dunque nel 1996 a frequentare seminari, corsi di formazione e gruppi di studio anche relativi al metodo di coltivazione ideato già nel 1924 da questo filosofo e scienziato. Dal 1999 al 2006 conduce un'azienda agricola biodinamica. Dal 2001 al 2004 è Presidente dell'Associazione Culturale Nuova Terraviva, con sede a Ferrara. Dal 2004 si occupa di divulgazione e didattica in merito all'agricoltura biodinamica, svolgendo attività di formazione presso Istituti, Enti e Associazioni. Inizia poi a collaborare con vari gruppi di lavoro in diverse realtà italiane. Scrive per il mensile Biolcalenda (edito dall'Associazione "La Biolca" di Padova), ed è autore di un libro sulle erbe spontanee negli ambienti agricoli. Si occupa dell'allestimento dei preparati biodinamici presso la Fondazione LE MADRI di Rolo (RE), fornendo anche assistenza alle aziende agricole. È attualmente Segretario dell'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica Sezione Emilia Romagna occupandosi di programmazione didattica e formazione. È Consigliere della Fondazione LE MADRI di Rolo (RE) e di questa referente per il Progetto Bio Pane (marchio VIRGO®).

Michele Mattetti

Università di Bologna - Lavorazioni, semine e tecniche di controllo delle erbe infestanti

 

  • 2018: Abilitazione scientifica nazionale per il ruolo di Professore di seconda fascia per il settore concorsuale 07/C1 - Ingegneria agraria, forestale e dei biosistemi, 2018-2024.
  • Da Ottobre 2016: Ricercatore a tempo determinato Senior in Meccanica Agraria (Settore: AGR-09) presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna.
  • 2014 - 2016: Ricercatore a tempo determinato Junior in Meccanica Agraria (Settore: AGR-09) presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna.
  • 2012 Marzo – Giugno 2014: Assegno di ricerca (Settore: AGR-09) per lo svolgimento di un progetto di ricerca dal titolo: “Metodologie per la realizzazione di field test accelerati sulle macchine agricole” presso il Dipartimento Di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna finanziato da CNH S.p.A.
  • 2012: Dottore di Ricerca in Ingegneria Agraria presso l'Università di Bologna, ciclo XXIV. Titolo della tesi di dottorato “Prove accelerate per la verifica strutturale di trattrici agricole” con tutor: Prof. Giovanni Molari. Il progetto è stato svolto in collaborazione con la CNH S.p.A.
  • 2008: Laurea magistrale in Ingegneria del Veicolo
  • 2005: Laurea triennale in Ingegneria Meccanica

 

PREMI

  • 2015: Vincitore del premio “ISTVS - Honorable Mention” nella 13° conferenza europea ISTVS, Roma, 2015
  • 2014: Vincitore del premio "UNASA - FEDERUNACOMA"  attribuito dall'UNASA e dalla FEDERUNACOMA, 2014. 
  • 2014: Vincitore del premio per il miglior poster al XII convegno annuale AISSA, Sassari (SS), Italia.

 

ATTIVITA' DI VALUTAZIONE E REVISIONE

- Revisore per le riviste Biosystems Engineering, Journal of Agricultural Engineering, Sensors, Computer and Eletronics in Agriculture e Proceedings of the Institution of Mechanical Engineers, Part C: Journal of Mechanical Engineering Science.

 

ATTIVITA' DI RICERCA ALL'ESTERO

- Novembre 2010 – Settembre 2011: Visiting Research Student presso il dipartimento MDF del Fraunhofer – ITWM (Kaiserslautern – GER).

 

INCARICHI ISTITUZIONALI

  • Dal 2018: Componente della commissione Quality Assurance del corso di Laurea Triennale in Scienze del Territorio Agro-Forestale presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari
  • 2015 - 2018: Componente della commissione Quality Assurance del corso di Laurea Magistrale in Progettazione e gestione degli ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio presso la Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna.

Alberto Veronesi

Arvaia - Produzioni Vegetali

Presidente di Arvaia Società Cooperativa Agricola. 

Alberto Aldini

Apofruit - Produzioni Vegetali

Da oltre quindici anni si occupa di agricoltura biologica coordinando il gruppo tecnico della coop. Apofruit (leader nel settore in Italia).
Esperto in agricoltura biodinamica, da diversi anni svolge attività di docente in vari corsi di formazione professionale per tecnici e agricoltori sulle tematiche di produzione integrata, produzione biologica e biodinamica, potatura e innestatura. 

Adamo Rombolà

Università di Bologna - Produzioni Vegetali

Ricercatore dal 2006, Professore Titolare di Tecnica Viticola e Segretario del CdS in Viticoltura ed Enologia presso l'Università di Bologna. Ha insegnato Frutticoltura all'estero. Laureato in Scienze Agrarie, Dottore di Ricerca in Colture Arboree, Agricoltore e produttore di olio e vino biologici. Ha l'Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Ordinario nel settore scientifico-disciplinare AGR03.

Svolge ricerche su fisiologia degli stress abiotici delle colture arboree da frutto, recupero, tutela e valorizzazione della biodiversità, sviluppo e gestione di sistemi agroecologici-senza sprechi mediante approccio interdisciplinare.

Coordinatore del Progetto internazionale Participatory AgroEcology School System (PASS). Impegnato in progetti di ricerca nazionali ed internazionali, collabora con diversi Centri di Ricerca in numerosi Paesi. Responsabile accademico di accordi di cooperazione internazionale. Membro della Commissione Overseas di Ateneo.

Sujen Santini

FILBIO.IT - Zootecnia

Medico Veterinario e Dottore di Ricerca, lavora dal 2008 presso Comazoo, Cooperativa per il Miglioramento Agricolo Zootecnico. Attualmente ricopre un ruolo di ricerca e sviluppo con particolare finalità all’implementazione e gestione di sistemi di allevamento e filiere agrozootecniche sostenibili in termini di benessere animale e impatto ambientale. Dal 2016 è responsabile del progetto FILBIO.IT, filiera interprofessionale dedicata a fornire servizi, consulenza tecnica e corsi di formazione agli operatori biologici e agli operatori che intendono intraprendere la conversione al biologico.

Massimiliano Petracci

Università di Bologna - Zootecnia

Professore ordinario all'Università di Bologna dal 2018, svolge le sue ricerche nel settore delle scienze animali con particolare riferimento alla qualità delle carni avicunicole. Attualmente incentra la sua ricerca sulla caratterizzazione delle principali anomalie emergenti delle carni avicole ("white striping", "wooden breast" e "spaghetti meat"). Autore di oltre 80 articoli pubblicati su riviste scientifiche, ha recentemente curato la prima edizione del libro "Poultry Quality Evaluation" pubblicato dalla casa editrice Elsevier. Dal 2013 è Associate Editor della rivista World Rabbit Science e dal 2014 coordina il Working Group 5 “Poultry Meat Quality” della Federazione Europea della World's Poultry Science Association. Attualmente sta curando l'edizione di uno special issue sul tema"Poultry breast myopathies & meat quality" per la rivista Frontiers in Physiology. Dal 2018 è coordinatore del Corso di Dottorato in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari. Partecipa a diversi progetti di ricerca internazionali (FutureEUAqua) e nazionali (PRIN 2015 e 2017).

Federico Sirri

Università di Bologna - Zootecnia

INCARICHI ACCADEMICI e FORMAZIONE

- Professore associato (SC 07/G1 "Scienze e Tecnologie Animali", SSD AGR/20 "Zoocolture"), Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, Università di Bologna (2014-attuale)

- Ricercatore (SC 07/G1 "Scienze e Tecnologie Animali", SSD AGR/20 "Zoocolture"), Dipartimento di Scienze degli Alimenti/Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, Università di Bologna (1998-2014)

- “Borsa di studio e ricerca nel settore dell'alimentazione animale e della valutazione delle caratteristiche qualitative della produzione avicunicola” presso l'Istituto di Zoocolture della Facoltà diAgraria dell'Università di Bologna (1995-97)

- “Borsa di studio e ricerca nel settore della tecnologia degli allevamenti intensivi delle piccole specie” presso l'Istituto di Zoocolture della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna (1992-94)

- Laurea in Scienze delle Produzioni Animali conseguita presso l'Università di Bologna nel 1992

ATTIVITÀ SCIENTIFICA

L'attività di ricerca ha preso in considerazione diverse tematiche nel settore delle produzioni avicole e della qualità dei prodotti, con particolare riguardo ai seguenti aspetti:

• Influenza di fattori genetici, alimentari e di allevamento sulle prestazioni produttive delle specie avicole e sulle caratteristiche nutrizionali e qualitative di carne e uova

• Studio dell'impatto di fattori manageriali e di allevamento sui principali indicatori di benessere delle specie avicole

• Monitoraggio dell'escrezione azotata negli allevamenti avicoli italiani ed individuazione di fattori alimentari in grado di ridurne l'impatto sull'ambiente

• Individuazione e messa a punto di nuove tecniche di decontaminazione dell'uovo in guscio per migliorarne la qualità igienico-sanitaria

E' autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali e nazionali, di cui 52 contributi in extenso recensiti su Scopus/ISI-Thompson

ATTIVITÀ IN AMBITO INTERNAZIONALE

- 1995-96, stage presso il Department of Nutrition dell'University College of Cork (Irlanda) sull'impiego di antiossidanti nell'alimentazione del pollame quale strategia per il miglioramento della stabilità ossidativa dei prodotti avicoli.

- 2002-2006, Membro del Programma UE- COST 923 “Multydisciplinary hen egg research” and vice-chairman del WG n. 1- Food use of novel products and fractions.

- Dal 2006, Delegato nazionale del Working group n. 4 “Quality of eggs and egg products” della Federazione Europea della World's Poultry Science Association.

Ha partecipato al progetto “RESCAPE “Reducing egg susceptibility to contaminations in alternative production in Europe” finanziato dall'Unione Europea nel VI programma quandro (2006-2009).

 

ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

• Referee delle riviste scientifiche Poultry Science, Livestock Science, Animal, Lipids, Italian Journal of Animal Science e Italian Journal of Food Science

• Membro di diverse Comunità Scientifiche tra le quali Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA), Poultry Science Association (PSA), World's Poultry Science Association (WPSA)

Marina Collina

Università di Bologna - Patologia e Tecniche di Difesa in Biologico

Laureata presso l'Università  di Bologna, Facoltà  di Agraria, Corso di Laurea in Scienze Agrarie, nell'anno Accademico 1993-94. Nel 1994 ha conseguito l'abilitazione alla professione di Dottore Agronomo. Dal 1994 al 1996 è stata borsista presso il Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare (Diproval) occupandosi di difesa delle piante orticole e di studi epidemiologici relativi all'oidio e peronospora della vite. Ha quindi trascorso sette mesi presso il Department of Phytopathology di Wageningen (Olanda) acquisendo conoscenze e metodologie per l'analisi dei fenomeni di resistenza dei funghi fitopatogeni nei confronti degli agrofarmaci. Dal 1997 al 1999 ha frequentato il Corso di Dottorato in Patologia Vegetale conseguendo il titolo nel 2000 (XII ciclo) con una ricerca sulla epidemiologia e sensibilità  ai fungicidi di Stemphylium vesicarium, agente della maculatura bruna del pero. Dal 2000 al 2004 è stata assegnista di ricerca presso il Diproval dedicandosi allo studio biomolecolare di fenomeni di resistenza fungina a diverse tipologie di fungicidi. Da giugno 2004 è stata assunta a tempo indeterminato dall'Università  di Bologna nel ruolo di tecnico di 6° livello, categoria C, area tecnica, tecnico-scientifica elaborazione dati, presso il Diproval. E' quindi nel ruolo di ricercatore, presso il medesimo Dipartimento (dal 16 ottobre 2012 Dipartimento di Scienze Agrarie, DipSA), a partire dall'1 marzo 2011.

Nella sua attività  di ricerca e sperimentazione è stata correlatrice di 25 tesi di laurea ed ha seguito la realizzazione di cinque tesi di dottorato, ha partecipato a 20 congressi nazionali ed altrettanti internazionali presentando poster e contributi orali sulla sua attività di ricerca. Ha pubblicato circa 150 lavori in riviste scientifiche e divulgative in lingua italiana ed inglese. Ha ricoperto il ruolo di docente in corsi di formazione, lezioni e seminari all'interno dell'Università di Bologna e all'esterno presso enti pubblici e privati. E' attualmente docente nella laurea magistrale di Scienze e Tecnologie Agrarie. Collabora dal 2004 alla organizzazione di convegni sia italiani (in particolare l'appuntamento biennale delle Giornate Fitopatologiche) che internazionali su temi di fitopatologia. E', infine, uno dei curatori delle Giornate Fitopatologiche, il più importante incontro italiano sulla difesa da malattie, insetti e malerbe delle piante coltivate.

Fabrizio Piva

CCPB - Patologia e Tecniche di Difesa in Biologico

Presidente e Amministratore Delegato di CCPB. 
Ha coordinato e diretto l’attività di assistenza tecnica alle produzioni ortofrutticole secondo tecniche di produzione integrata e biologica, guidando l’attività dei tecnici preposti all’attività di assistenza sul campo e, quindi, verificando l’applicazione dei disciplinari di produzione definiti dalle strutture associative e/o dai clienti siano esse industrie di trasformazione e catene della GDO.
Dal 2008 è Presidente e Amministratore Delegato di CCPB srl. Durante l’attività professionale ha curato una trentina di pubblicazioni a carattere divulgativo in merito alla produzione biologica sia su riviste di settore che non. Nell’ambito dell’attività di controllo e certificazione ha coordinato un gruppo di lavoro per la definizione di uno schema di certificazione sui prodotti equo-solidali (Transfair) e sui cosmetici biologici. Dal 2009 fa parte del Board di EOCC, l’Associazione degli Organismi di Certificazione Biologici in sede europea e ha assunto il coordinamento della Sezione Soci Organismi di Certificazione di Federbio, Federazione unitaria che rappresenta il settore delle produzioni biologiche a livello nazionale.

Davide Menozzi

Università di Parma

- Gestione dell’azienda biologica e multifunzionale

- Politiche per l'agricoltura multifunzionale

- Sistema agroalimentare e mercato biologico

- Strategie di marketing per l'azienda multifunzionale

A.A. 1998-99: consegue la laurea in Economia e Commercio, presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Parma.
Agosto 2000: ottiene una borsa di studio annuale per attività di ricerca dall'Università di Parma, nell'ambito del progetto di ricerca europeo "MEDAFOR".
Anno 2001: Corso di perfezionamento post-laurea "Master in Sviluppo Sostenibile e Gestione dei Sistemi Agro-Ambientali", dell'Università di Bologna.
A.A. 2001-02: nominato Cultore della materia per la disciplina "Economia Agroalimentare" dal Consiglio della Facoltà di Economia dell'Università di Parma.
Settembre 2001: borsa di studio annuale dal Consorzio Spinner per un progetto di trasferimento tecnologico di un sistema di supporto decisionale.
A.A. 2003-2004: progetto formativo finanziato dal Ministero dell'Ambiente "Percorsi di formazione tecnica e gestionale per la progettazione eco-compatibile nel comparto agricolo".
Marzo 2006: consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Economia Agroalimentare presso l'Università di Parma con una tesi dal titolo: "Comportamento del consumatore di carni bovine e strategie di valorizzazione di filiera: un'applicazione dell'Analisi Mezzi-Fini".
Aprile 2006-Ottobre 2008: collaboratore di ricerca con assegno bandito dall'Università di Parma.
1° novembre 2008 è ricercatore universitario presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Parma per l'area SSD AGR/01.
Febbraio 2014: ottiene l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore di seconda fascia nel settore concorsuale 07/A1 (Economia Agraria ed Estimo).
1° marzo 2015: viene nominato Professore di Seconda Fascia presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti, Università degli Studi di Parma.

Ilaria Mazzoli

Openfields - Gestione dell’azienda biologica e multifunzionale

Laureata in Scienze Politiche con una tesi sulle strategie dell’industria alimentare, ha 30 anni di esperienza di analisi e ricerche di mercato, analisi strategica, consulenza marketing e di comunicazione, docenza marketing. Dal 1990 al 1999 ha lavorato a Prometeia (Bologna), occupandosi di studi, consulenze e docenze prevalentemente incentrati sul settore alimentare. Ha quindi svolto il ruolo di senior copywriter in un’agenzia di pubblicità, e di consulente marketing senior per società di consulenza direzionale, specialmente per l’individuazione di spazi di mercato, sviluppo di concept, analisi di fattibilità, piani marketing. È stata chiamata a coordinare il lavoro delle agenzie di comunicazione nella fase di implementazione dei progetti. Collabora con Open Fields nella stesura di concept, nella realizzazione di business plan e in generale in progetti di lancio di nuovi prodotti.

Roberto Pinton

Federbio - Politiche per l’Agricoltura Multifunzionale

Consulente per aziende e amministrazioni pubbliche in Italia e all’estero da oltre trent’anni. Pone la sua esperienza in normative UE e nazionali in materia agroalimentare al servizio di imprese Italiane e a filiali italiane di imprese estere, in particolare nel campo dell’etichettatura e della presentazione al pubblico dei prodotti. 
Già membro dello Sherpas group all’High Level Forum for a Better Functioning Food Supply Chain della Commissione europea, è componente del Sotto Comitato Settoriale di Accreditamento delle Produzioni Agroalimentari (SCSAPA) di ACCREDIA.
Ricopre il ruolo di segretario di AssoBio, Associazione nazionale delle imprese di trasformazione e distribuzione di prodotti biologici e naturali, che rappresenta nel IGOP (Interest Group on Organic Processing) di Ifoam-EU.
Collaboratore free lance di testate giornalistiche agroalimentari su temi economici e normativi.

Roberto Ranieri

Openfields - Sistema Agroalimentare e Mercato Biologico

Laureato in Scienze Agrarie. Nei primi anni ‘90 lavora come Associate Scientist presso il CIMMYT, Messico. Nel 1993 ottiene il Master of Science presso la Purdue University di West Lafayette, negli Stati Uniti. Dal 1993 inizia a lavorare in Barilla come manager nel settore R&D. Per Barilla organizza progetti di ricerca su filiere strategiche. Quattro varietà di grano duro di alta qualità ed otto brevetti europei registrati. Responsabile di alcuni rilevanti progetti di ricerca finanziati a livello nazionale ed europeo. Nel 2005 diventa direttore del CORIAL della Barilla (Consorzio Ricerche Alimentari di Foggia). Dal 1998 al 2010 è stato consigliere Italmopa (Associazione dei mugnai italiani), dal 2005 al 2010 componente del board del progetto di ricerca europeo HEALTHGRAIN. Nel 2010 fonda Open Fields srl, di cui è Amministratore Unico. Dal 2014 è membro dell’Accademia Nazionale di Agricoltura.

Davide Viaggi

Università di Bologna - Sistema Agroalimentare e Mercato Biologico

Davide Viaggi è nato a Bologna il 14 ottobre 1967. Laureato in scienze agrarie nel 1991, è stato assegnatario di borse di studio presso l'Università di Bologna, Aberdeen, Oxford. Nel 1996 ha ottenuto lo European Master in Agricultural Economics and Agribusiness presso l'ENSAR di Rennes (Francia) e ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca nel 1997, presso l'Università di Siena.

Dal 2001 al 2008 è stato ricercatore presso il Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie dell'Università di Bologna, Facoltà di Agraria, settore scientifico disciplinare AGR/01 – Economia ed estimo rurale. Dal dicembre 2008 è professore di II fascia presso lo stesso dipartimento, poi confluito nel dipartimento di Scienze Agrarie.

Ha partecipato a oltre ottanta progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea, dal Ministero dell'Università e della Ricerca, dalla Regione Emilia Romagna. Di questi, 20 sono stati finanziati nell'ambito dei prorgammi quadro europei (FP5, FP6, FP7 e H2020), di cui 3 coordinati. Dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 ha coordinato il progetto europeo CAP-IRE “Assessing the multiple Impacts of the Common Agricultural Policies (CAP) on Rural Economies”, 7th Framework Programme (contract n. 216672), budget 2 milioni di euro. Dal 1 gennaio 2012 coordina il progetto CLAIM “Supporting the role of the Common agricultural policy in Landscape valorisation: Improving the knowledge base of the contribution of landscape Management to the rural economy”, 7th Framework Programme (contract n. 289578), 2012-2014. Sta attualmente coordinando il progetto PROVIDE "PROVIding smart DElivery of public goods by EU agriculture and forestry", H2020, (GA 633838), 2015-2018

I principali argomenti di ricerca riguardano la politica agricola comune (PAC), l'economia e la gestione delle risorse idriche, la valutazione delle misure agroambientali, l'economia rurale dei paesi in transizione, la gestione dell'azienda agricola, gli strumenti di supporto alle decisioni nei settori agricolo e ambientale. Ha sviluppato un'approfondita conoscenza nell'uso di strumenti di analisi economica, tra cui, in particolare, la programmazione lineare, la modellistica principale-agente, l'analisi multicriteriale, l'analisi costi benefici, i metodi per la contabilizzazione e valutazione delle esternalità.

I risultati delle ricerche svolte sono contenuti in oltre 350 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, raccolte di contributi, atti di convegni.

Ha partecipato all'organizzazione di numerosi convegni nazionali ed internazionali e svolge attività di referaggio per alcune delle maggiori riviste nazionali e internazionali nei settori scientifici trattati.

E' responsabile di scambi Erasmus con le Università di Iasi, Girona, Gent, Valladolid, Sofia, Tolosa.

E' membro delle principali associazioni scientifiche nazionali ed internazionali nel settore dell'economia agraria e dell'economia dell'ambiente. E' presidente eletto di AIEAA.

Francesco Galioto

Università di Bologna - Sistema Agroalimentare e Mercato Biologico

Ricercatore per il Council for Agricultural Research and Agricultural Economy Analysis. 
Si occupa di studi sulla microeconomia applicata al settore agro-industriale, con particolare riferimento all'agricoltura irrigua. 

Daniela Bandera

Nomesis, Federbio - Strategie di Marketing per l'Azienda Multifunzionale

È amministratore delegato e sociologa delle organizzazioni.  Dopo la laurea in Sociologia (1979) conseguita presso la Libera Università degli Studi di Trento, discutendo una tesi di Sociologia del Lavoro, ha completato la propria formazione universitaria con studi di dottorato ottenendo il Diplòme d’ Ètudes Approfondies (D.E.A. 1980) in Sociologie du Travail all’Université de Nancy in Francia.  Ha inoltre partecipato a seminari e workshop alla York University di Toronto (Canada 1987) e a Yale (Connecticut, USA 1988).

Nel 1989 è co-fondatrice di Nomesis – Ricerche e Soluzioni di Marketing di cui è amministratore delegato. In Nomesis coordina e dirige la BU Marketing Interno al cui interno ha sviluppato il Marketing Learning Lab, una innovativa metodologia che ingloba consulenza, ricerca e formazione, messa a punto dal team Nomesis da lei guidato, sperimentata con successo in aziende di grandi e medie-grandi dimensioni su tutto il territorio nazionale.

Nell’impostazione e realizzazione degli interventi del Marketing Learning Lab ha introdotto l’uso di tecniche e metodologie specifiche per poter passare dall’analisi dei fenomeni all’individuazione di soluzioni; realizza infatti ricerche sul mercato esterno dei clienti e interno dei collaboratori per supportare le imprese nelle decisioni strategiche ed operative. Dirige inoltre la Business Unit “Support Decision System” per gli interventi su head quarters delle imprese clienti e sui Consigli di Amministrazione.

In Nomesis sviluppa ricerca sull’apprendimento, sulla percezione e sui meccanismi di scelta e decisionali, per elaborare piani d’azione sempre più adeguati alle esigenze dei committenti.

Ha svolto numerose ricerche sul clima interno alle organizzazioni sia pubbliche che private e realizzato azioni di miglioramento organizzativo nell’ottica di orientamento della struttura dell’impresa al mercato. Ha tenuto attività di docenza presso numerose aziende del settore della Grande Distribuzione Organizzata e Associata in Istituti Bancarie e Imprese di Servizi oltre che in Enti Pubblici.

È presidente Nazionale di EWMD – European Women’s Management Development – International Network e membro del CDA della Fondazione AIB – Brescia.

Davide Pierleoni

CCPB - Sistema di Controllo e Certificazione

Responsabile Commerciale e Marketing di CCPB srl organismo riconosciuto dal Ministero Agricoltura e Foreste ad esercitare le funzioni di controllo e certificazione dei prodotti biologici; organismo di certificazione accreditato ACCREDIA per la certificazione GlobalGAP, rintracciabilità di filiera Iso 22005, EPD/DAP, DOP/IGP/VINI.

Dal 2003 è Consigliere di Amministrazione di Ithaca srl, società che si occupa di investimenti nel settore dell'agricoltura biologica.

Dal 2015 è Presidente del Collegio di Disciplina n°3 dell’Ordine Regionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Marche.

Daniele Fichera

Federbio - Sistema di Controllo e Certificazione

Coordinatore Comitato Tecnico e Normativo di Federbio. 

Roberto Maresca

CCPB - Normativa sulla produzione e conservazione dei prodotti biologici

Responsabile schemi di certificazione biologica presso CCPB srl.

Esperto di sostenibilità in ambito agroalimentare, lavora con realtà italiane di fama mondiale che richiedono i servizi di certificazione alimentare. 

Marco Alfideo

CCPB - Normativa ed Etichettatura Trasformati

Lavora per l'ufficio Attività di Controllo e Certificazione Prodotti Biologici (CCPB).

Giovanni Burgio

Università di Bologna - Aspetti Ambientali

Professore associato all'Università di Bologna presso il DISTAL. I suoi temi di ricerca riguardano l'entomologia applicata, e in particolare la lotta biologica, la conservazione della biodiversità funzionale in campo agrario e la difesa contro insetti dannosi in produzione integrata e agricoltura biologica. 

Partecipa a diversi progetti nazionali e internazionali su tematiche di entomologia  all'interno dell'agricoltura sostenibile. È relatore di molte tesi di laurea di entomologia.

Francesca Ventura

Università di Bologna - Aspetti Ambientali

Laureata in Fisica presso l'Università degli Studi di Bologna, con votazione 105/110, il 22/07/88.

Perfezionamento in Scienze e Tecnologie Ambientali presso l'Università di Bologna nel 1994.

Dottorato di ricerca in Agrometeorologia, X ciclo, presso l'Università degli Studi di Sassari dal 1995 al 1998, tesi dal titolo "Studio e validazione di un modello per la stima del flusso evaporativo e traspirativo da colture non compatte". Dalla tesi di dottorato è scaturita la pubblicazione: Ventura F., Faber B., Bali K., Snyder R.L., Spano D., Duce P. , Schulbach K.F., 2001. “A model for estimating evaporation and transpiration from row crops”. Journal of Irrigation and Drainage Engineering, 127, 6, 339-345. Questa ha vinto il premio "Best Practice Paper 2001" della American Society of Civil Engineers (EWRI-ASCE).

Nel 1998 ha vinto una borsa di studio annuale presso l'ARPA-SMR dell'Emilia Romagna riguardante problematiche relative all'agrometeorologia e alla modellistica ambientale.

È ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Bologna dal 1/1/1999 e professore associato presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Bologna dal 15/9/2014.

È presidente dell'Associazione Italiana di Agrometeorologia (AIAM), fa parte della Società Italiana di Agronomia (SIA), della European Society for Agronomy (ESA), della Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (AISAM) e direttore responsabile della rivista Italian Journal of Agrometeorology.

Si occupa di qualità delle acque di ruscellamento e percolazione, fenomeni di dispersione di erbicidi e nutrienti nei corpi idrici superficiali e sottosuperficiali, principalmente dal punto di vista idrologico. Si occupa inoltre del monitoraggio della qualità delle acque di pioggia.
Studia i fenomeni più strettamente riguardanti l'agrometeorologia, come bilanci idrici ed energetici delle colture, modelli di stima dell'evapotraspirazione delle colture orticole ed erbacee, problematiche riguardanti la raccolta di dati meteorologici e micrometeorlogici, la loro elaborazione e il loro uso in modelli di stima e previsionali dei fenomeni studiati, di agricoltura di precisione. Si occupa di cambiamento climatico, mitigazione ed adattamento. Studia la fenologia delle piante coltivate, principalmente nella stazione agrofenologica della Facoltà. 

Gianni Galaverna

Università di Parma

- Qualità delle materie prime biologiche e gestione del post raccolta

- Tecnologie e parametri di processo per la trasformazione dei prodotti biologici

Nato a Parma il 28.09.1965. Si è laureato in Chimica cum laude presso l'Università degli Studi di Parma il 10.11.1989 discutendo la tesi dal titolo "Selettori chirali adsorbiti per la discriminazione enantiomerica di ammino acidi liberi in RP-HPLC", e risultando vincitore del Premio di Laurea "Millipore" per la miglior tesi di argomento cromatografico su nuovi metodi di discriminazione enantiomerica per l'anno accademico '88-'89.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel giugno 1994 presentando la tesi dal titolo "Sintesi e separazione di composti chirali biologicamente attivi". Nel periodo novembre 1993 - aprile 1996 ha svolto ricerche presso il Dipartimento di Chimica Organica e Industriale dell'Università di Parma su nuovi metodi cromatografici per la separazione enantiomerica e nel periodo maggio 1996 - aprile 1997 ha usufruito di una Borsa di studio post-Dottorato avente come argomento la separazione chirale di composti otticamente e biologicamente attivi. Il 1 maggio 1997 è diventato Ricercatore (S.S.D. CHIM/O6, Chimica Organica) presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Parma. Dal 30 dicembre 2004 è Professore Associato di Chimica degli Alimenti (S.S.D. CHIM/10 - Chimica degli Alimenti) presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Parma, ed è titolare del Corso di Chimica degli Alimenti e Analisi Chimiche, Fisiche e Sensoriali dei Prodotti Alimentari per il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e del Corso di Trasformazione degli Alimenti durante la Cottura per il Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche. E' membro del Consiglio Docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari (Facoltà di Agraria) e dal 2008 è Presidente del Consiglio di Corso di Laurea e di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari. E' stato membro dei Comitati Organizzatori del V Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti (Parma, 10-12 giugno 2003) e del 17° International Symposium on Chiral Discrimination (ISCD17-Chirality 2005, Parma, 11-14 settembre 2005). È membro della Società Chimica Italiana (SCI) e della International Society for Mycotoxicology (ISM).

È autore di 70 lavori su riviste internazionali con impact factor, 4 capitoli di libri internazionali e più di 100 comunicazioni a congressi nazionali e internazionali, sia in forma di comunicazione orale che di poster.

Chiara Dall’Asta

Università di Parma

- Qualità delle materie prime biologiche e gestione del post raccolta

- Tecnologie e parametri di processo per la trasformazione dei prodotti biologici

 

Chiara Dall’Asta si è laureata nel 2000 in Chimica presso l’Università di Parma e ha ottenuto nel 2004 dallo stesso Ateneo il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari. Dal novembre 2005 al settembre 2014 è Ricercatrice in Chimica degli Alimenti (SSD: CHIM/10) presso la Facoltà di Agraria prima e presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti poi, Università di Parma. Dall'ottobre 2014 è Professore Associato in Chimica degli Alimenti, Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Università di Parma. Chiara Dall’Asta svolge la sua attività scientifica nell’ambito della chimica dei composti naturali, con particolare attenzione alla presenza e al ruolo di composti bioattivi e tossici negli alimenti. Le principali aree di interesse sono: 1) sviluppo di tecniche basate sulla spettrometria di massa per la determinazione di xenobiotici negli alimenti; 2) identificazione, caratterizzazione e isolamento di micotossine mascherate; 3) trasformazione di composti bioattivi negli alimenti in seguito a trattamenti tecnologici. Dal 2011 al 2013, Chiara è stata membro dell’ ILSI Europe Expert Group on Masked Mycotoxins. Dal 2014 ad oggi Chiara è membro di diversi EFSA Working Group nell'ambito del Panel CONTAM. La sua attività scientifica è testimoniata da più di 150 pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate ISI e peer-reviewed.

Santina Romani

Università di Bologna

- Qualità delle materie prime biologiche e gestione del post raccolta

- Tecnologie e parametri di processo per la trasformazione dei prodotti biologici

- Tecnologie di packaging e biomateriali innovativi

 

Titoli di Studio

Aprile 1993: Laurea in Scienze Agrarie presso l'Università degli Studi di Bologna, con votazione 106/110. Tesi sperimentale dal titolo "Stabilità delle nocciole tostate durante la conservazione" (Relatore: Prof. G. Pinnavaia) svolta presso l'Istituto di Industrie Agrarie, sezione di Chimica e Tecnologie degli Alimenti.

Carriera Accademica ed Esperienze Professionali

1993/1995: Attività di studio, formazione e ricerca nell'ambito universitario in qualità di Laureato frequentatore a tempo pieno, presso la Sezione di Chimica e Tecnologia degli Alimenti, Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agro-Alimentare dell'Università di Bologna.

1995/1997: Incarico di ricerca da parte del Centro Ricerche Produzioni Animali (C.R.P.A) di Reggio Emilia per un Progetto di Ricerca su: "Ottimizzazione delle condizioni di confezionamento di formaggi a pasta dura e semidura da commercializzare in porzioni o grattugiati" (Responsabile della ricerca Prof. C. Corradini).

1997/1998: Borsa di Studio e Ricerca annuale (bando Università di Bologna) finanziata dalla ditta CO.IND. SCARL (COOP ITALIA) su: “Il miglioramento della qualità del caffè, attraverso lo studio e l'attuazione di condizioni di stoccaggio in grado di inibire lo sviluppo di muffe e l'eventuale produzione di tossine nel caffè crudo, e attraverso la standardizzazione della produzione del caffè torrefatto” (Responsabili: Prof. C.R. Lerici, Prof.ssa M.E. Guerzoni).

1997: Trasferimento dell'attività scientifica e didattica presso la sede di Cesena dell'Università di Bologna, a supporto dell'attività di ricerca promossa nell'ambito delle discipline del settore scientifico-disciplinare AGR/15.

2002: Titolo di Dottore di Ricerca in Biotecnologie degli Alimenti (XIV Ciclo) presso l'Università degli Studi di Bologna. Tesi sperimentale dal titolo “Studio di fattori di tipo chimico, fisico ed enzimatico che influenzano la qualità di patate da industria” (Tutor Prof. M. E. Guerzoni).

Dal 1 Novembre 2002: Ricercatore universitario (SSD AGR/15 – Scienze e Tecnologie Alimentari) presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell'Università degli Studi di Bologna.

Novembre 2005 – Conferma nel ruolo dei Ricercatori.

29 Febbraio -14 Marzo 2008: Corso sulla qualità e trasformazione della frutta, nell'ambito della Collaborazione scientifica e tecnologica tra l'Università Federale di Pelotas “Eliseu Maciel” (RS – Brasile) e la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Bologna (Progetto internazionale: “Integrazione delle produzioni mondiali di frutta e gestione sostenibile dell'ecosistema frutticolo”), presso aziende private e centri di ricerca universitari nelle regioni di Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paranà (Brasile). Responsabili per l'Italia: Prof. G. Marangoni, per il Brasile: Prof. L. Rufato, Prof. J. C. Fachinello.

Maggio 2010: Corso su: “Understanding, measuring and predicting the shelf-life of foods: Theory-Applications ”. Presso il Department of Food Science & Technology, Aristotele University of Thessaloniki (Grecia).

Dal 2011: membro del Centro Interdipartimentale per la Ricerca Industriale nell'Agroalimentare (CIRI) dell'Università di Bologna. Unità operativa di appartenenza: Area di processo, alimenti, consumi e salute (impegno annuo: 300 ore).

Dal 2000: Partecipazione e contributo scientifici a progetti di ricerca con diverse imprese private.

Attività Scientifica

Santina Romani è coautore di 152 pubblicazioni scientifiche del settore, di cui: 45 in riviste indicizzate; 27 in riviste non indicizzate; 3 contributi in capitoli di libro; 51 contributi in atti di convegno nazionali ed internazionali e 26 abstract in atti di convegno nazionali ed internazionali.

L'attività scientifica è inerente le problematiche relative alla trasformazione e stabilizzazione dei prodotti alimentari.

Dal 1994: Partecipazione e contributo scientifici ai gruppi di lavoro in progetti di ricerca a carattere internazionale e nazionale.

Principali Collaborazioni, Relazioni internazionali, Affiliazioni

- Attività di ricerca e collaborazione con i Docenti e studenti di Dottorato del Department of Food Engineering LTH -Technical University of Lund (SWE).

- Gennaio 2004: “visiting scientist” per un periodo di studio di una settimana presso il Department of Food Engineering LTH - Technical University of Lund (SWE).

- Docente responsabile di scambio Erasmus per attività di Bilateral Agreement (coordinamento di mobilità studentesca) con il Department of Food Engineering LTH della Technical University of Lund (Svezia) (A.A. 2010-2013).

- Dal 2003: Membro della Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari (SISTAL).

- Dal 2012: Membro della ISEKI-Food Association ( European Association for Integrating Food Science and Engineering Knowledge into the Food Chain ).

Attività di Tutor e Relatore di Tesi di Laurea e Dottorato in ambito accademico

- Dall'A.A. 1993/1994: Relatore e Correlatore di rispettivamente 11 e 28 tesi di laurea a carattere sperimentalenella Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, presso i C.d.L. in Scienze Agrarie (sede di Bologna), in Scienze e Tecnologie Alimentari ed in Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione (sede di Cesena).

- Tutor di Tirocini Curriculari presso i C.d.L. in Scienze e Tecnologie Alimentari ed in Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione (Università di Bologna - sede di Cesena).

- Tutor di Tesi di Dottorato presso il Dipartimento di Scienze degli alimenti dell'Università di Bologna: Ursula Tylewicz (Ciclo XXIII – 2007/2010); Virginia Glicerina (Ciclo XXVI – 2011/2014); Silvia Tappi (Ciclo XXVIII – 2012/2015).

Attività Didattica e Seminariale in ambito accademico

- Dall'A.A. 1996-1997 all'A.A. 2000-2001: Supporto alla didattica nei corsi di insegnamento del SSD Agr/15 presso i C.d.L. in Scienze Agrarie, Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione della Facoltà di Agraria - Università di Bologna.

- Dall'A.A. 2000-2001 ad oggi:

titolarità di incarichi didattici in ambito Universitario per le seguenti discipline del settore scientifico-disciplinare AGR/15: "Processi della Tecnologia Alimentari III" (Tecnologia dei cereali e derivati) (Università di Foggia); "Tecnologia delle paste alimentari e dei prodotti da forno” (Università di Teramo); “Tecnologie del condizionamento e dell'imballaggio”, “Proprietà fisiche e reologiche degli alimenti”, “Gestione della qualità dell'industria alimentare”, “Sistemi di qualità”, “Condizionamento e tecnologie del freddo”, “Condizionamento e imballaggio” (Università di Bologna).

- Gennaio 2004: seminario su: “Quality factors in potato processing industry”, presso il Department of Food Engineering LTH - Technical University of Lund (SWE).

- Gennaio 2008: seminario su: “Il confezionamento: strategie per la conservazione della qualità degli alimenti”, nell'ambito del Master di I° livello su: “Manager della filiera Agro-Alimentare”, presso l'Università degli Studi di Teramo.

- Dal 1994 attività di docenza in corsi di formazione e riqualificazione professionale nel settore delle tecnologie di trasformazione dei prodotti agro-alimentari presso enti di formazione professionale.

Attività di Referaggio Internazionale

Referee delle seguenti riviste scientifiche internazionali:

Journal of Agricultural and Food Chemistry (ACS Publication, USA)

Food Additives and Contaminants (Taylor & Francis, LTD)

Food Chemistry (Elsevier)

Journal of Food Science (Wiley-Blackwell)

Attività Scientifica

Linee di Ricerca

L'attività scientifica è inerente le problematiche relative alla trasformazione e stabilizzazione dei prodotti alimentari. Nell'ambito di queste tematiche le principali linee di ricerca sviluppate hanno riguardato:

Studi sulla sicurezza, stabilità e prolungamento della shelf-life degli alimenti

- Miglioramento e ottimizzazione della shelf-life di prodotti alimentari, in particolare di origine vegetale, in funzione dello studio e controllo dei fenomeni alterativi prevalentemente non microbici e determinazione dell'influenza di parametri di processo e di conservazione sulla durabilità, anche in congiunzione con tecnologie di confezionamento.

- Identificazione, caratterizzazione e minimizzazione del rischio di contaminanti (acrilammide) presenti in alimenti a seguito di cottura/frittura.

- Presenza, distribuzione e riduzione del contenuto di micotossine in diverse matrici alimentari (caffè, cereali) durante processo e conservazione.

Valutazione qualitativa ed ottimizzazione/innovazione tecnologica per la produzione di alimenti processati

- Utilizzo di tecniche avanzate e innovative quali, tecniche di visione computerizzata e analisi di immagine, naso elettronico, spettrofotometria FT-NIR, calorimetria (DSC, TAM air), reologia e modellazionenella valutazione di parametri qualitativi nel corso del processo e dell'evoluzione di fenomeni di alterazione in differenti matrici alimentari (caffè, prodotti da forno, prodotti vegetali).

- Effetti del confezionamento in atmosfera protettiva e di tecniche combinate di stabilizzazione nelle fasi di trasformazione e conservazione.

- Sviluppo e ottimizzazione di packaging alimentare per prodotti freschi e trasformati. Caratterizzazione di materiali flessibili di imballaggio attraverso lo studio delle caratteristiche meccaniche, chimico-strutturali e di permeazione ai gas.

Partecipazione a Progetti di Ricerca nazionali e internazionali

Partecipazione e contributo scientificiai gruppi di lavoro relativi alla partecipazione nei seguenti

Progetti di ricerca a carattere internazionale:

- “CHANCE - Low cost technologies and traditional ingredients for the production of affordable, nutritionally correct foods improving health in population groups at risk of poverty ” - Call: FP7-KBBE-2010-4. Grant agreement no: 266331. Periodo: 2011-2013. Responsabile: Prof. Francesco Capozzi. Partner: UNIBO, Coordinatore WP4, 5, 6: Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 36 mesi

- ISEKI Food 4 - Lifelong Learning Programme – Education and Training Towards the innovation of the food chain, innovation of education in Food Studies.Project Number: 51815-LLP1-2011-1-IT-ERAMUS-EW. Agreement Number: 2011-3634/ 001 - 001. Periodo: 1st Ottobre 2011 - 30th Settembre 2014. Partner: UNIBO. Coordinatore gruppo di lavoro WP3 (New Skills for New Job) : Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 36 mesi

- TRACK_FAST, Training Requirements And Careers for Knowledge-based Food Science and Technology in Europe . Project VII FWP – SP1 Cooperation – Support actions. Contract no.: 227220. Inizio: 1.09.2009 (durata 36 mesi + 6 proroga) fine: 29/02/2013.  Partner18: UNIBO, Coordinatore WP1, 4, 5: Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 42 mesi

- ISEKI Mundus 2 – Lifelong Learning Programme – Education and Training Internationalization and Sustainability of ISEKI Food network. Project Number: 145585-1-2008-1-PT-ERAMUNDUS-EM4EATN. Agreement Number: 2008-2442/001 – 001 MUN-MUNATT. Periodo: 1st Novembre 2008 – 30th Settembre 2011. Partner: UNIBO, coordinatore: Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 35 mesi

- ISEKI Food 3 - Lifelong Learning Programme – Education and Training Innovative Developments and Sustainability of ISEKI Food.Project Number: 142822-LLP-1-2008-PT-ERASMUS-ENW. Agreement Number: 2008-3833/001 – 001. Periodo: 1st Ottobre 2008 – 30th Settembre 2011. Partner: UNIBO, coordinatore WP7: Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 36 mesi

- ISEKI Food 2 - Lifelong Learning Programme – Education and Training Integrating Safety and Environment Knowledge 
In Food towards European Sustainable Development . Project Number: 226032 - CP - 1 - 2005 - 1 - PT - ERASMUS – TN. Periodo: 1st Ottobre 2005 – 30th Settembre 2008. Gruppo di lavoro: Partner: UNIBO, coordinatore WG4 (Promote synergies between research in Food Science and Engineering with Education/Teaching and Industry): Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 36 mesi

- ISEKI Mundus 1 – SOCRATES / ERASMUS Thematic Network project Integrating Safety and Environment Knowledge In World Food Studies. Project Number: 136263 - EM - 1 - 2007 - 1 - PT – ERA MUNDUS – EM4EATN. Periodo: 1st Novembre 2007 - 30 Settembre 2008. Partner: UNIBO, coordinatore WG4 Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 35 mesi

- HEATOX, Heat-generated foods toxicants – Identification, characterisation and risk minimisation . STREP Project VI FWP. Contract no.: FOOD-CT-2003-506820. Periodo: 1.11.2003-28.02.2007. Partner 5: UNIBO,  Coordinatore WP2.2: Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 40 mesi

 Progetti di ricerca a carattere nazionale:

- Progetto FIRB - Programma "Futuro In RIcerca" su “Approccio innovativo per lo studio di ortofrutta di IV gamma: aspetti qualitativi, metabolici e funzionali”. Protocollo: RBFR100CEJ. Periodo: 2012-2014. Responsabile Nazionale: Dr. Pietro Rocculi. Durata: 36 mesi.

- Progetto Regione Emilia Romagna “TEPASS TEconologie per l'Agroalimentare Sicuro e Sostenibile ”. Bando “Dai distretti produttivi ai distretti tecnologici” ( DGR n. 1631/2009). (2010 - 2012). Responsabile U.O.: Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 24 mesi.

- Progetto PRIN bando 2007 (art. 5, DM n. 1175/Ric. 18.09.07), “Miglioramento delle caratteristiche qualitative dell'uovo da consumo e da incubazione mediante l'impiego di tecnologie innovative”. Coordinatore: Prof.ssa A. Meluzzi. Durata: 24 mesi.

- Progetto MIPAAF, n. 01/7303, Periodo: 2002 - 2004. SIQUALTECA: “Influenza dei processi tecnologici sulla Sicurezza e qualità di prodotti alimentari a base di carne avicola”. Responsabile: Prof. C. Cavani. Coordinatore U.O. 2 (Valutazione delle caratteristiche strutturali e sensoriali dei prodotti): Dr.ssa Santina Romani. Durata: 36 mesi.

- Progetto Regione Emilia Romagna relativo ai finanziamenti Europei per Studio e Ricerca (legge 28, art. 7, lett. A), “Studio e Ricerca per la messa a punto dei parametri tecnologici nella trasformazione di frutta IV Gamma”. Periodo: Giugno 2003–Dicembre 2004. Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa. Durata: 18 mesi.

- PRIN 2002, biennio 2002-2004, partecipazione scientifica al programma di ricerca "Valutazione della Suscettibilità all'ossidazione del colesterolo e dell'attività antiossidante di antiossidanti naturali in Sistemi Modello Condizionati a Basse e Bassissime tensioni di Ossigeno", Coordinatore nazionale: Prof. L. Piergiovanni. Unità di ricerca UNIBO, 2002078159_002; responsabile Prof. Dalla Rosa. Durata: 24 mesi.

- Progetto di Ricerca Fondamentale Orientata (ex 60%): “Micotossine in matrici alimentari (materie prime, semilavorati, prodotti finiti)”. Periodo: 2001–2002. Responsabile Prof. Marco Dalla Rosa, Università di Bologna. Durata: 24 mesi.

- Progetto di ricerca afferente la quota dello stanziamento di bilancio MURST (ex 60%): “Caratterizzazione di materie prime amidacee a scopo previsionale delle proprietà funzionali di semilavorati e prodotti alimentari”. Periodo: 1998-1999-2000. Responsabile Dott. G. Pinnavaia, Università di Bologna. Durata: 36 mesi.

- Progetto MURST (ex quota 40%): “Modelli e procedure per la previsione ed il prolungamento della shelf-life e valutazione quantitativa del rischio da patogeni negli alimenti”. Periodo: 1998-1999. Responsabile Prof. M. E. Guerzoni, Università di Bologna. Durata: 24 mesi.

- Progetto MURST (ex quota 40%): “Influenza della microstruttura sulla stabilità microbiologica e su alcune proprietà organolettiche degli alimenti”. Periodo: 1997-1998. Responsabile nazionale Prof. G. Lercker, Università di Bologna. Durata: 24 mesi.

- Progetto afferente la quota dello stanziamento di bilancio MURST (ex 60%): “Effetti delle applicazioni delle alte pressioni sui sistemi alimentari”. Periodo: 1996-1997. Responsabile Dr. G. Pinnavaia, Università di Bologna. Durata: 24 mesi.

- Progetto CNR Coordinato, “Impiego delle alte pressioni nella produzione di derivati di frutta”. Unità operativa “Shel-life e qualità di derivati di frutta stabilizzati mediante trattamenti ad alta pressione”. Periodo: 1996. Responsabile del progetto Prof. D. Mastrocola, Università di Udine. Responsabile U.O.: Dr. G. Pinnavaia, Università di Bologna. Durata: 12 mesi.

- Progetto di Ricerca Fondamentale Orientata (ex 60%): “Studio di fattibilità di prodotti estrusi a base di farina di castagne”. Periodo: 1995. Responsabile Dott. G. Pinnavaia, Università di Bologna. Durata: 12 mesi.

- Progetto di Ricerca Fondamentale Orientata (ex 60%): “Caratterizzazione chimica e tecnologica di materiali amidacei”. Periodo: 1994. Responsabile Dott. G. Pinnavaia, Università di Bologna. Durata: 12 mesi.

Attività di Ricerca e Coordinamento in Progetti di Ricerca con Imprese Private e Universita'

Partecipazione e contributo scientificiai seguenti progetti di ricerca con imprese private:

2000-2012: Ditta ESSSE CAFFE' S.p.A., Anzola dell'Emilia (BO), convenzione di ricerca con il Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agro-Alimentare dell'Università di Bologna fino al 2000; dal 2001 ad oggi con il Polo Scientifico Didattico di Cesena, su: La qualità del caffè espresso in relazione ai fattori che influenzano le caratteristiche chimico-fisiche della materia prima (crudo, tostato, macinato, estratto). Responsabile, prof. G.G. Pinavaia.

2001: Ditta CARPOS SA, Lugano (CH), convenzione di ricerca con il Centro di gestione della spesa di Cesena su: Messa a punto di un processo di formulazione, cottura e presentazione rapido e in continuo di prodotto tipo pizza “ready to eat”. Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2001-2002: Ditta ORANFRIZER S.p.A., Scordia (CT), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Studio delle fasi tecnologiche e approntamento di un processo produttivo per frutta mediterranea (agrumi – drupacee) della IV gamma. Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2001-2002: Ditta De Longhi S.p.A., (Treviso), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Valutazione della qualità di pasta in cottura. Confronto tra metodica tradizionale e innovativa a microonde. Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2002-2004: Ditta SITOS srl, Rovereto (TN), convenzioni di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Messa a punto di un processo di formulazione, cottura e presentazione rapido e in continuo di prodotto tipo pizza “ready to eat. Ottimizzazione della qualità del prodotto finito”. Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2002-2004: Ditta APOFRUIT Italia Soc. Coop. Agricola di Martorano (FC), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Studio e assistenza alla realizzazione di un processo relativo a frutta lavorata al minimo (IV gamma). Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2003: Consorzio Alma Verde Bio Italia (Cesena, FC), convenzione di ricerca con Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Redazione di un opuscolo relativo alle caratteristiche dei prodotti biologici e propri della produzione mediterranea, e alle corrette abitudini nutrizionali, rivolto ai consumatori. Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2003 e 2011: Ditta De Longhi S.p.A., (Treviso), convenzioni di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Presenza di acrilammide e valutazione della qualità in prodotti sottoposti a cottura in mezzo lipidico (Periodo: 2003); Confronto tra metodiche tradizionale di frittura in olio e utilizzo di apparecchio commerciale di frittura senz'olio (Periodo: 2003); Analisi e confronto di valori nutrizionali di alimenti cotti con sistemi a vapore e fritti con ridotta quantità di grassi (Periodo: 2011). Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2004-2005: Soc. Coop. Valpollino a r.l., Latronico (PZ), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Valorizzazione del frutto di zucca (Cucurbita maxima) ed idoneità alla trasformazione. Responsabile, prof. G. Pinnavaia.

2004-2005: Friuli Innovazione, Centro di ricerca e di trasferimento tecnologico (Udine), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Studio sui processi di cottura di alimenti utilizzando apparecchiature prototipo di progettazione della Electrolux Professional ad elevato grado di automazione. Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2006-2007/2007-2008: Ditta Essedue Alimentare srl (TV), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Realizzazione di uno studio su caratteristiche qualitative di un prodotto a base di patate. Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2007: Ditta APOFRUIT Italia Soc. Coop. Agricola di Martorano (FC), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Studio per il miglioramento qualitativo e l'estensione della shelf-life di frutta fresca e IV gamma attraverso l'impiego di soluzioni innovative nella fase di conservazione e confezionamento. Responsabile, prof. M. Dalla Rosa.

2008: Azienda Gruppo Napoleon spa (VR), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Realizzazione di uno studio finalizzato allo sviluppo di patate di IV gamma con prolungata shelf-life. Responsabile: Dr.ssa S. Romani.

2008: Consorzio Terra di San Marino (Repubblica di San Marino), convenzione di ricerca con il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell'Università di Bologna su: Caratterizzazione e miglioramento qualitativo del pane “Filone Terra di San Marino. Responsabile: Dr. G. Pinnavaia.

2008-2009: Ditta Bakery spa (Cesena - FC), convenzione di ricerca con il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell'Università di Bologna su: Studio sulla messa a punto di nuove formulazioni per la produzione di tipologie di pane arricchito dal punto di vista nutrizionale e/o funzionale. Responsabile: Dr. G. Pinnavaia.

2009-2010: C.R.P.V. soc.coop. (Cesena-FC), Programmi di Ricerca con Polo Scientifico Didattico di Cesena per la realizzazione di attività di cui al Progetto “Processi e prodotti innovativi per ortofrutta bio verso nuovi consumi”, Bando 2009 – Pre competitivo (01/06/2009-31/05/2010). Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2010-2011: C.R.P.V. soc.coop. (Cesena-FC), nell'ambito dell'Accordo Quadro (25.08.2008) con Polo Scientifico Didattico di Cesena per la realizzazione di attività di ricerca su: “Innovazione varietale e di processo nella produzione di frutta di IV gamma” (P.S.R. 2007-2013 – Misura 124). Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2011-2012: Consorzio AGRIBOLOGNA Soc. Coop. Agricola (BO), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: “Studio del prolungamento della shelf–life di prodotti minimamente processati (IV gamma) confezionati con o senza liquido di governo”. Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2011-2012: OROGEL Soc. Coop. Agricola (Cesena, FC),convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Riprogettare la filiera dei surgelati. Studio delle migliori soluzioni tecnologiche ed organizzative per garantire qualità ed efficienza alla filiera dei prodotti surgelati. Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2011-2012: Apofruit Italia Soc. Coop. Agricola, Contratto di Ricerca Commissionata con Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare (“CIRI”), Università di Bologna, su: "sviluppo sperimentale con valutazione delle caratteristiche qualitative e di stabilità di prodotti vegetali confezionati con materiali innovativi, oggetto del Progetto TEPASS" (Tecnologie per l'Agroalimentare Sicuro e Sostenibile). Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2011-2012: DECO Industrie S.coop.p.a. (Bagnacavallo - RA), Contratto di Ricerca Commissionata con Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare (“CIRI”), Università di Bologna, su: "sviluppo sperimentale con valutazione delle caratteristiche qualitative e di stabilità di prodotti da forno confezionati con materiali innovativi, oggetto del Progetto TEPASS" (Tecnologie per l'Agroalimentare Sicuro e Sostenibile). Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2011-2012: OROGEL Soc. Coop. Agricola (Cesena - FC), Contratto di Ricerca Commissionata con Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare (“CIRI”), Università di Bologna, su: "sviluppo sperimentale con valutazione delle caratteristiche qualitative e di stabilità di prodotti surgelati confezionati con materiali innovativi, oggetto del Progetto TEPASS" (Tecnologie per l'Agroalimentare Sicuro e Sostenibile). Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2011-2012: INFIA s.r.l. (Bertinoro - FC), Contratto di Ricerca Commissionata con Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare (“CIRI”), Università di Bologna, su: "sviluppo sperimentale e studio di imballaggi per uso alimentare biodegradabili, bio-compatibili e/o composti da biopolimeri, oggetto del Progetto TEPASS" (Tecnologie per l'Agroalimentare Sicuro e Sostenibile). Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2012: San Lidano Soc. Coop. Agr. a.r.l. (Sezze - LT), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Impatto di nuovi film per il confezionamento sulla qualità e la shelf life di prodotti orticoli di IV gamma. Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2012: Pucci srl (Lugo - RA), convenzione di ricerca con il Polo Scientifico Didattico di Cesena su: Confronto delle caratteristiche qualitative di funghi a vapore cotti con sistemi tradizionali ed innovativi. Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2012-2013: DIAL srl (TN), contratto di ricerca con Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare (“CIRI”), Università di Bologna, su: Ottimizzazione della procedura per l'ottenimento di due prodotti ottenuti dall'estrazione di funghi essiccati. Responsabile: Prof. M. Dalla Rosa.

2012-2015: Collaborazione di ricerca con Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell'Ambiente (SAFE), Università di Foggia e Dipartimento di Scienze degli Alimenti, Università di Bologna, su: Nuove soluzioni tecnologiche per il miglioramento del'efficienza e della funzionalità di impianti e attrezzature impiegate nel settore della trasformazione del caffè. Responsabile scientifico: Dr.ssa Santina Romani. (Protocollo intesa n. 635, del 20.09.2012).

Brevetti ed attività di trasferimento tecnologico

- Brevetto dal Titolo “Procedimento per illimpidire un olio ed impianto per attuare tale procedimento”. Numero domanda: BO2008A000129. Data deposito: 28/02/2008 Titolare: Alma Mater Studiorum - Universita' di Bologna (BO), SAPIO produzione idrogeno ossigeno s.r.l. (MI). Inventori: Cerretani Lorenzo, Rocculi Pietro, Bendini Alessandra, Romani Santina, Bacci Alessandro.

- Dal 2011: membro del Centro Interdipartimentale per la Ricerca Industriale nell'Agroalimentare (CIRI) dell'Università di Bologna. Unità operativa di appartenenza: Area di processo, alimenti, consumi e salute (impegno annuo: 300 ore). Il CIRI, nato dal progetto Tecnopolo svolge attività di ricerca finalizzata allo sviluppo di rapporti con le aziende, alla promozione dei risultati della ricerca ed al TRASEFRIMENTO TECNOLOGICO. In tale contesto l'attività riguarda essenzialmente lo sviluppo di tecnologie per il miglioramento della qualità e la sostenibilità di prodotti alimentari con approfondimenti relativi ad alcune tecnologie abilitanti relative all'alimento, all'imballaggio (ecosostenibile, biodegradabile) e alla loro interazione.

Attività Istituzionale

- Dal 2002: Membro delle Commissioni di laurea e di esame nei corsi di insegnamento di tutte le discipline del SSD Agr/15 presso i C.d.L. della Facoltà di Agraria - Università di Bologna.

- Trienni accademici: 2004 – 2007; 2007 – 2010: Membro della Giunta del Dipartimento di Scienze degli Alimenti (dal mese di Aprile 2004).

- Da Settembre 2008 a Settembre 2009, segretario della presidenza (prof. Marco Dalla Rosa) nel Consiglio di Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari, Facoltà di Agraria, Università di Bologna.

- Docente di riferimento per il Corso di Laurea di Tecnologie Alimentari proposto dal responsabile del Corso di Laurea (prof. Dalla Rosa) (verbale STA del 24.09.08).

- Membro della Commissione giudicatrice per il conferimento del titolo di Dottore di Ricerca in Biotecnologie dei Prodotti Alimentari (cicli XV-XVI) presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Foggia (D.R. prot. 39268-III del 28/12/2004).

- Membro della Commissione giudicatrice per il conferimento del titolo di Dottore di Ricerca in Scienze degli Alimenti (cicli XXIII e XXII in proroga) presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Teramo (D.R. n. 503 del 23/11/2010).

- Partecipazione a Commissioni di Valutazione per il conferimento di borse di studio e assegni di ricerca.

- Membro della Commissione giudicatrice per il conferimento del titolo di Dottore di Ricerca in Qualità degli alimenti e nutrizione umana (ciclo XXV) presso il Dipartimento SAFE della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Foggia (D.R. n. 212-2013 prot.4824-III/6, del 21/02/2013).

Pietro Rocculi

Università di Bologna

- Qualità delle materie prime biologiche e gestione del post-raccolta
- Tecnologie e parametri di processo per la trasformazione dei prodotti biologici
- Tecnologie di packaging e biomateriali innovativi

 

Pietro Rocculi nasce a Cesena nel 1974. Nel marzo 2001 ottiene la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari discutendo una tesi sperimentale su Caratterizzazione qualitativa ed attitudine alla trasformazione delle varietà di fragola maggiormente commercializzate sul mercato italiano.

Nell'aprile 2001 sostiene e supera l'esame per ottenere l'abilitazione all'iscrizione all'Albo dei Tecnologi Alimentari, presso la sede del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari, a Cesena. Nel novembre 2001 ottiene l'affidamento di un incarico di ricerca della durata di sei mesi per una collaborazione scientifica nell'ambito di una Convenzione di Ricerca avente per oggetto “Studio e implementazione di un processo relativo a frutta lavorata al minimo” (Responsabile della ricerca Prof. M. Dalla Rosa).

Nel febbraio 2002, in seguito a concorso nazionale, supera la prova di ammissione al Dottorato di Ricerca in Scienze degli Alimenti presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, Dipartimento di Scienze degli Alimenti.

Nel settembre 2002, in seguito a concorso nazionale, ottiene l'attribuzione di un Assegno di Ricerca in Scienze degli Alimenti della durata di 18 mesi per lo “Studio dell'influenza dei processi tecnologici sulla sicurezza e sulle caratteristiche qualitative delle carni e dei prodotti a base di carne”, presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, Dipartimento di Scienze degli Alimenti.

Nel dicembre 2002 ottiene l'affidamento di un incarico di ricerca della durata di due anni per una collaborazione scientifica nell'ambito di una Convenzione di Ricerca avente per oggetto: “Studio e assistenza alla realizzazione di un processo relativo a Frutta lavorata al minimo (IV gamma)” (Responsabile della ricerca Prof. M. Dalla Rosa).

Nel novembre 2003 si reca in Svezia per un periodo di approfondimento della ricerca all'estero della durata di 6 mesi, presso l'Università di Lund, Dipartimento di Food Engineering, supervisionato dalla Prof. Ingegerd Sjoholm.

Nel novembre 2004, in seguito a concorso nazionale, ottiene l'attribuzione di un assegno di tutorato per l'anno accademico 2004-2005 presso l'Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Agraria, per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione.

Nel maggio 2005 discute la tesi di dottorato dal titolo “Minimally processed fruits and vegetables: preservation technologies and new methods for quality evaluations ” ed a seguito di valutazione da parte di una commissione internazionale consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze degli Alimenti.

Nel febbraio 2006, a seguito di concorso nazionale, risulta vincitore del Concorso per n.1 posto nel ruolo di ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare AGR/15, presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, prendendo servizio il 1 marzo dello stesso anno.

A.A. 2006-2007: Docente titolare del corso di Sanificazione degli impianti per l'industria alimentare (3 CFU) componente del corso integrato di Tecnologie di sanificazione e condizionamento del C.d.L. Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari, Facoltà di Agraria, Università di Bologna.

A.A. 2006-2007: Docente titolare del corso di Proprietà fisiche e reologiche degli alimenti (3 CFU) componente del corso integrato di Analisi chimiche, fisiche e reologiche dei prodotti almentari del C.d.L. Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari, Facoltà di Agraria, Università di Bologna.

A.A. 2007-2008: Docente titolare del corso di Condizionamento dei prodotti alimentari (3 CFU) componente del corso integrato di Tecnologie di sanificazione e condizionamento del C.d.L. Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari, Facoltà di Agraria, Università di Bologna.

A.A. 2007-2008: Docente titolare del corso di Proprietà fisiche e reologiche degli alimenti (3 CFU) componente del corso integrato di Analisi chimiche, fisiche e reologiche dei prodotti almentari del C.d.L. Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari, Facoltà di Agraria, Università di Bologna.

Da Dicembre 2007, P. Rocculi è membro del Collegio di Dottorato in Scienze e Biotecnologie degli Alimenti, Facoltà di Agraria, Università di Bologna.

P. Rocculi ha partecipato a numerosi progetti di ricerca a carattere nazionale, internazionale ed a collaborazioni e contratti con altre sedi universitarie italiane e straniere e imprese private. E' stato correlatore di 20 tesi di laurea a carattere sperimentale nella Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, presso i C.d.L. in Scienze e Tecnologie Alimentari e in Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione.

E' autore di circa 65 lavori a carattere scientifico, pubblicati o in corso di pubblicazione su riviste specializzate nazionali ed internazionali o presentati a congressi del settore, anche in collaborazione con altri. E' referee delle seguenti riviste con impact factor: Postharvest Biology and Technology, Journal of the Science of Food and Agriculture e LWT – Food Science and Technology.

Enzo Spisni

Università di Bologna - Proprietà salutistiche degli alimenti biologici e importanza della dieta

Enzo Spisni è ricercatore a tempo indeterminato e dirige il Laboratorio di Fisiologia Traslazionale e Nutrizione del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell' Università di Bologna. E 'membro del comitato scientifico del Master di II livello in Nutrizione ed Educazione alla Salute, Università di Bologna.

Professore aggregato, insegna il corso fondamentale Fisiologia della Nutrizione, Corso di Laurea in Biologia della Salute, e vari moduli all'interno del Master di II livello in Nutrizione ed Educazione alla Salute.

Dal 2008 collabora con medici specialisti del tratto gastro-intestinale, su diversi studi volti alla comprensione dell’alterazione dei meccanismi fisiologici coinvolti nell’insorgenza delle patologie intestinali, attraverso lo studio della fisiologia traslazionale. Le ricerche che nascono e si sviluppano in questi progetti di collaborazione, sono dirette sempre più verso la comprensione delle complesse interazioni tra i nutrienti e la fisiologia del tratto gastro-intestinale. Questi meccanismi coinvolgono primariamente l’immunità, ma anche il sistema nervoso enterico ed il microbioma intestinale, elemento di integrazione fondamentale tra i nutrienti e la fisiologia dell’ospite. Tra queste collaborazioni, tutt'ora in corso, si ricordano quella con il Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali del Policlinico Universitario Sant'Orsola-Malpighi, diretto dal prof. Paolo Gionchetti. Nell’ambito di queste numerose e fruttuose collaborazioni, il Dott. Spisni ha fortemente contribuito a portare la visione Fisiologica e Nutrizionale all'interno di quella più prettamente clinica dei collaboratori medici. Proprio da questa integrazione nascono e si sviluppano studi pre-clinici e clinici volti a valutare l’effetto dell’alimentazione sulla regolazione della fisiologia del tratto gastro-intestinale, attraverso meccanismi di nutrient signalling e di modulazione del microbiota. Questi studi sono stati effettuati sia su modelli animali che su pazienti, sotto forma di studi clinici pilota.

Dal 2014 collabora con il gruppo di agronomi dell'Università di Bologna, coordinato dal prof. Giovanni Dinelli, al fine di migliorare le caratteristiche nutrizionali del grano.

Esperto a tutto campo in nutrizione, collabora con riviste e siti web (esempio Focus, Il Fatto Alimentare, Life, ecc ...) al fine di diffondere una corretta informazione sulla nutrizione ed a quello della sostenibilità ambientale delle diete. E' stato ospite di alcune trasmissioni televisive come esperto di nutrizione (Report, Patti Chiari, Un Caffè con L'esperto).

È autore di oltre 70 pubblicazioni su importanti riviste scientifiche internazionali e del libro di testo universitario Fisiologia della Nutrizione (EdiSES), in uscita a settembre 2019.

Ha ricevuto l’Abilitazione Nazionale alla seconda fascia il 4/4/2017 ed alla prima fascia il 3/8/2018.

Collabora con diverse aziende del settore Food e del settore integrazione alimentare.

Dal 2015 è 'amministratore delegato dello Spin-off Targeting Gut Disease Srl, nella cui compagine azionaria è presente l'Università di Bologna, che si occupa dello studio e della formulazione di integratori alimentari innovativi volti alla modulazione della fisiologia intestinale.

Dal 2019 è membro del comitato scientifico di Good Land, un collettivo multidisciplinare volto a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione agroalimentare.

Renata Alleva

Università di Bologna - Proprietà salutistiche degli alimenti biologici e importanza della dieta

Laureata in Scienze Biologiche nel 1990, nel 1991 vince il concorso per un dottorato di ricerca in Biochimica presso l’Università di Bologna e ne consegue il titolo nel 1995, con una tesi che ha come argomento lo studio delle lipoproteine plasmatiche. Durante il Dottorato di ricerca ha trascorso un periodo di attività di ricerca presso l’Istituto di Tecnologia e Fisiologia degli Alimenti dell’Università di Granada  (Spagna), e successivamente  nel 1996 vince una  borsa post-dottorato e svolge gran parte dell’attività di ricerca presso la Biochemistry Unit dell’Hearth Research Insitute di Sydney (Australia), diretto dal Prof Roland Stocker, poi  ad Aberdeen ( Scozia), presso  il DNA Instability Group, del Rowett Institute diretto dal Prof. Andrew Collins e ad Amburgo (Germania), presso il dipartimento di Biochimica dell’Università di Medicina diretto dalla Prof. Ulricke Beisigel. Rientrata in Italia, dal 1999 è ricercatore a contratto presso l’ IRCCS Rizzoli di Bologna e collabora con l’Apoptosis Research Group, School of Medical Science (Griffith University, Gold Coast Australia), diretto dal Prof. Jiri Neuzil. Nel 2004 consegue un Master di II° Livello in Nutrizione Clinica presso l’Università di Siena nel 2005 vince il concorso per il corso di  Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione e nel 2009 consegue il titolo di specialista, presso l’Università di Siena.  Nel 2004 inizia ad esercitare la professione  di Nutrizionista.  È autrice di circa 50 lavori internazionali e capitoli di libri con un impact factor di 131.49,  in argomenti che riguardano Alimentazione, Integratori, Nutrigenomica, Stress Ossidativo e tumori.  Relatrice in convegni nazionali e internazionali, e corsi ECM, ha vinto 3 premi nazionali come migliore comunicazione e collabora con varie testate giornalistiche.  E’ impegnata da anni nella promozione della salute attraverso i corretti stili alimentari con particolare attenzione all’Agricoltura Biologica, ed ha partecipato come relatore a cicli di incontri presso scuole materne, medie inferiori e superiori, associazioni  private, e corsi di aggiornamento ECM. E’ rewier per riviste scientifiche internazionali, British journal of Nutrition, European Journal of Nutrition, Toxicology in vitro. Negli ultimi anni  si è interessata al ruolo dei pesticidi sulla salute umana e ha partecipato come relatore a  diversi convegni informativi sul tema. E’ presidente della sezione provinciale dell’ISDE ( associazioe medici per l’ambiente) di Ascoli Piceno  e membro del  PAN ( Pesticide Action network) Italia.

Antonio Rossetti

Open Fields

Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie. Dal 2007 frequenta un Dottorato di Ricerca in Protezione delle Piante e nel 2011 consegue il titolo di Dottore di Ricerca con una tesi dal titolo “Strategies of biological control of bacterial pathogens of kiwifruit”, frutto delle ricerche svolte presso il Dipartimento di Protezione Piante (ora DAFNE) dell’Università degli studi della Tuscia di Viterbo. Durante il dottorato, trascorre 8 mesi presso il “Plant and Food Research Center” di Hamilton (Nuova Zelanda). E’ autore di diverse pubblicazioni su riviste nazionali. Dal 2012 comincia l’attività di agronomo collaborando con uno studio associato con sede a Roma dove si occupa di progettazione di piani di sviluppo aziendale, consulenze agronomiche e fitopatologiche, implementazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), valutazioni di impatto ambientale. Dal febbraio 2014 collabora con Open Fields occupandosi dello sviluppo di filiere agroalimentari.