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Luca Barra

Luca Barra

"Musica, broadcasting e media digitali"

Luca Barra è professore associato presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dove insegna Televisione e media digitali, Culture della produzione televisiva e Forme della serialità televisiva contemporanea. I suoi principali interessi di ricerca sono nel campo dei media e television studies, in prospettiva storica e contemporanea, con attenzione agli aspetti produttivi, distributivi e industriali. Ha scritto i libri La sitcom. Genere, evoluzione, prospettive (Carocci, Roma 2020), Palinsesto. Storia e tecnica della programmazione televisiva (Laterza, Roma-Bari 2015) e Risate in scatola. Storia, mediazioni e processi distributivi della situation comedy americana in Italia (Vita e Pensiero, Milano 2012). Ha curato volumi collettanei sulla fiction premium italiana ed europea, sui media production studies italiani e sulla comicità televisiva controversa. È consulente editoriale di Link. Idee per la televisione e dirige (con F. Guarnaccia) la collana SuperTele di minimum fax.

"Exploding Bands": Nicolò Zaganelli, Giuseppe Tatoli e Claudio Morgese

"Exploding Bands": Nicolò Zaganelli, Giuseppe Tatoli e Claudio Morgese

"Musica e digital marketing"

Exploding Bands è l’agenzia di Digital Marketing leader nel settore della discografia e dei concerti. Lavora con tutte le major discografiche italiane e con la maggior parte delle agenzie di produzione di concerti. Nata nel 2014 è stata fondata da Nicolò Zaganelli, Giuseppe Tatoli e Claudio Morgese, che condurranno il laboratorio in programma.

Giuliana Fugazzotto

Giuliana Fugazzotto

"Antropologia musicale e produzione discografica"

Giuliana Fugazzotto insegna "Etnomusicologia" all’Università di Gorizia. Ha collaborato con il Centro di Sonologia Computazionale di Padova, pubblicando alcuni fra i primi lavori di analisi etnomusicologica supportata da tecnologie informatiche, e si è successivamente specializzata nell'informatica applicata all'etnomusicologia.
Ha svolto un ampio lavoro di ricerca sul campo sulla musica tradizionale siciliana e sulla polivocalità sarda e ha inoltre raccolto, studiato, restaurato e ripubblicato per le etichette Ethnica e Phoné le fonti storiche dei repertori siciliani registrate su dischi a 78 giri: ha pubblicato i libri I Miricani - L’avventura discografica dei siciliani in America negli anni dell’ emigrazione (1917-1929)Tu scendi dalle stelle - Repertori musicali del Natale nei dischi a 78 giri (1916-1955)Ballabili a 78 giri – Le proposte di musica da ballo nei cataloghi italiani di dischi (1919-1955). Di questo corpus, relativo alla musica tradizionale e/o popolare o popolaresca degli anni 1900-1940, possiede una delle più grosse collezioni private in Italia.

Paolo Magaudda

Paolo Magaudda

"Sociologia dei consumi musicali"

Paolo Magaudda insegna "Sociologia dei consumi" e "Technology and Society" all'Università di Padova, dove fa parte dell’Unità di Ricerca PaSTIS.
È direttore delle riviste scientifiche “Studi Culturali” (Il Mulino) e “Tecnoscienza: Italian Journal of Science & Technology Studies".
I suoi principali interessi di ricerca riguardano il rapporto tra tecnologia, società e cultura, con particolare riferimento ai media e ai fenomeni musicali. Alcuni dei suoi libri sono: Media Digitali: la storia, i contesti sociali, le narrazioni (con G. Balbi, Laterza, 2021), A History of Digital Media. An Intermedia and Global Perspective (con G. Balbi, Routledge, 2018) e Oggetti da ascoltare. Hifi, iPod e consumo delle tecnologie musicali (Il Mulino, 2012).

Pierfrancesco Pacoda

Pierfrancesco Pacoda

"Industria discografica e modelli di business" e "Ufficio stampa e comunicazione degli eventi musicali"

Critico musicale e saggista, Pierfrancesco Pacoda si occupa di linguaggi, culture e stili di vita giovanili, con un'attenzione particolare alla musica. Intorno a questi temi gravitano i suoi libri, da Sulle rotte del rave (Feltrinelli) a Riviera Club Culture (NDA), da Hip hop italiano (Einaudi) a Potere alla parola (Feltrinelli) e La rivolta dello stile (Alet, con l’antropologo americano Ted Polhemus). Per Touring Editore ha pubblicato ‘Un viaggio a…Ibiza! (2010), ed è autore della voce Techno per l’Enciclopedia generale della musica Einaudi.
È l’ideatore e il direttore artistico della rassegna ArtRockMuseum, format di parole e concerti ospitata dal Museo della Città di Bologna. Vive e lavora a Bologna dove scrive per Il Resto del Carlino.

Roberta Paltrinieri

Roberta Paltrinieri

"Sociologia dei consumi musicali"

Roberta Paltrinieri, Phd, dal 2016  è professore ordinario di  "Sociologia dei processi culturali e comunicativi" ed insegna "Sociologia della cultura" e "Sociologia dei consumi" presso l'Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.
È responsabile scientifica e presidente del Consiglio Scientifico del DAMSLab, Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna.
È componente del Comitato Scientifico del CRICC, "Centro per l'Interazione con le Imprese Culturali e Creative", e del Comitato Scientifico di Fondazione Innovazione Urbana di Bologna.

Elisabetta Pasquini

Elisabetta Pasquini

"Acquisizione e archiviazione audiovisivi"

Elisabetta Pasquini è professore ordinario dell’Università di Bologna, dove insegna Storia della musica del Sei-Settecento e Storia degli strumenti e dell’orchestra, e coordina il Corso di Laurea in DAMS. Ha scritto sull’"Esemplare, o sia Saggio fondamentale pratico di contrappunto”: padre Martini teorico e didatta della musica (Firenze, Olschki, 2004) e su Giambattista Martini (Palermo, L’Epos, 2007) tout court. Per l’editore UtOrpheus di Bologna condirige assieme a Francesco Lora la collana di edizioni critiche «Tesori musicali emiliani». Come filologa, ha curato tra le altre l’edizione critica della Francesca da Rimini di Saverio Mercadante (Bologna, UtOrpheus, 2015), allestita nel 2016 al XLII Festival della Valle d’Itria e nel 2019 al Belcanto Opera Festival di Tokyo. Ha al suo attivo anche l’edizione dei cataloghi delle discoteche storiche dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani e “Arrigo ed Egle Agosti” di Reggio Emilia (rispettivamente, Parma, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, 2000, e Firenze, Olschki, 2001).

Marco Andrea Ricci

Marco Andrea Ricci

Marco Andrea Ricci, dopo svariate esperienze in campo musicale, si è laureato cum laude in Giurisprudenza presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Già dottore di ricerca in Informatica Giuridica e Diritto dell’informatica presso il CIRSFID – Bologna, ha collaborato con la cattedra di Informatica Giuridica dell’Ateneo bolognese.

È autore e curatore di numerosi contributi scientifici e divulgativi in materia di proprietà intellettuale, Digital Rights Management e diritto delle nuove tecnologie e sugli stessi temi ha partecipato come relatore e docente nell’ambito di convegni, corsi di laurea e post–laurea.

Avvocato, svolge un’intensa attività didattica, divulgativa e di consulenza legale, nel campo del diritto d’autore e della legislazione dello spettacolo e collabora con diverse riviste giuridiche e di musica.

Già  membro del Comitato per la revisione dello Statuto e dei Regolamenti Siae, è consigliere d’amministrazione del Nuovo IMAIE  oltre a ricoprire varie cariche istituzionali in sindacati del settore musicale.

È il promotore, fondatore e presidente di Note Legali, Associazione italiana per lo studio e l’insegnamento del diritto della musica.

Anna Scalfaro

Anna Scalfaro

"Storia della Musica del Novecento"

Anna Scalfaro è Professoressa associata presso l'Università di Bologna, svolge le sue ricerche negli ambiti della pedagogia musicale e della storia della musica contemporanea. Si occupa in particolare di storia della musica e della divulgazione musicale nella televisione italiana, di storia dell’educazione musicale nella scuola italiana e del rapporto testo-musica nella produzione vocale italiana degli anni Venti-Quaranta. Svolge contemporaneamente attività concertistica e di divulgazione musicale, mediante l'ideazione e la conduzione di cicli di lezioni-concerto per le scuole e per un pubblico adulto.

Gianni Sibilla

Gianni Sibilla

"Storia e tecniche della comunicazione musicale"

 

Studioso del rapporto tra musica, media e industria culturale, ha pubblicato diverse monografie, tra cui “I linguaggi della musica pop” - (Bompiani 2003), “Musica e media digitali”  (Bompiani, 2008) e “La canzone nelle serie tv” (con Daniela Cardini, Pàtron, 2021). Insegna anche all’Università Cattolica di Milano (dove dirige il Master in Comunicazione Musicale) e alla IULM di Milano. 
Giornalista musicale (è caporedattore di Rockol.it) è anche presidente del board di Italia Music Lab, fondazione che sostiene lo sviluppo dell’industria musicale italiana.
Marco Solaroli

Marco Solaroli

"Sociologia della produzione musicale"

Marco Solaroli è ricercatore senior in "Sociologia della cultura e dei media" presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Si è formato presso l’Università di Bologna, l’Università di Milano e la University of Pennsylvania a Philadelphia. È stato Fulbright research scholar presso la New York University.

Si occupa di processi di produzione culturale e artistica, di innovazione sociale e tecnologica, e di consacrazione simbolica e istituzionale. Su questi temi ha svolto ricerche internazionali nei campi professionali del giornalismo visivo, della fotografia digitale e della popular music.

Presso l’Università di Bologna tiene corsi di analisi della cultura visiva, dei media digitali e della popular music, ed è membro del Comitato scientifico del DAMSLab, laboratorio di valorizzazione culturale urbana del Dipartimento delle Arti.

Lucio Spaziante

Lucio Spaziante

"Semiotica dei linguaggi musicali e audiovisivi"

Lucio Spaziante è professore associato in Semiotica presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca sono incentrati sulla musica, le culture giovanili, i media e il rapporto tra suono e immagine nel linguaggio audiovisivo. Ha insegnato presso varie università italiane (Ferrara, Modena e Reggio Emilia, IULM, Unibo Campus di Rimini) ed ha svolto attività di ricerca in Belgio, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

È autore di Sociosemiotica del pop (2007), Dai beat alla generazione dell'ipod: le culture musicali giovanili (2010) e di Icone pop. Identità e apparenze tra semiotica e musica (2016). Ha inoltre curato Remix-remake: pratiche di replicabilità (con Nicola Dusi, 2006), Parole nell'aria: sincretismi fra musica e altri linguaggi (con Maria Pia Pozzato, 2009). Dal 2009 al 2013 è stato vice presidente dell’ AISS (Ass. Italiana Studi Semiotici).

 

Giorgio Spedicato

Giorgio Spedicato

"Quadro normativo delle attività musicali"

 

Giorgio Spedicato è Professore associato di Diritto commerciale e insegna Diritto della proprietà intellettuale, Copyright Law e Diritto dei mercati digitali nell'Ateneo bolognese, ove in passato è stato altresì titolare del corso di Diritto della concorrenza. In qualità di esperto negoziatore, tiene inoltre il laboratorio di "Teoria e tecniche della negoziazione" nell'ambito del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell'Università di Bologna (campus di Ravenna).

Svolge o ha svolto, inoltre, attività didattica nell'ambito di diversi programmi post lauream dell'Università di Bologna (PhD in "Law, Science and Technology"; Dottorato di ricerca in "Diritto e Nuove Tecnologie", Master per "Giuristi, consulenti e professionisti d'impresa", Master in "Diritto delle nuove tecnologie e informatica giuridica") e dell'Alma Graduate School (Master in "Gestione della Proprietà Intellettuale"), nonché di altri Atenei (Master in "Diritto della concorrenza e dell'innovazione" presso l'Università LUISS di Roma, Master in "Digital Humanities" presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, Corso di perfezionamento in "Big data, Artificial intelligence e Piattaforme" presso l'Università Statale di Milano).

È stato membro del Tavolo Tecnico "Libri Digitali" costituito dal 2014 al 2017 presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca al fine di implementare la legislazione nazionale avente ad oggetto la creazione di materiali didattici digitali e la relativa piattaforma software di fruizione.

Si è laureato con lode in Giurisprudenza nell'Università di Bari e ha conseguito un Master e un Dottorato di ricerca in Diritto delle nuove tecnologie presso l'Università di Bologna. Ha inoltre studiato International Copyright Law presso la Universiteit van Amsterdam (Olanda) ed è stato Visiting Research Scholar presso la Benjamin N. Cardozo School of Law di New York (USA) e Visiting Researcher presso il Max Planck Institute for Innovation and Competition di Monaco di Baviera (Germania). Ha infine completato il programma "Master Class on Negotiation" della Harvard University (USA).

È autore di tre libri e oltre 40 contributi scientifici in materia di proprietà intellettuale e nuove tecnologie, nonché reviewer della rivista internazionale GRUR International - Journal of European and International IP Law.

Ha preso parte in qualità di relatore ad oltre cento convegni, seminari e workshop in Italia e all'estero.

Dal 2008 è membro dell'ATRIP (International Association for the Advancement of Teaching and Research in Intellectual Property) e dal 2019 è socio dell'Associazione Italiana dei Professori Universitari di Diritto commerciale - Orizzonti del Diritto commerciale.

Domenico Staiti

Domenico Staiti

"Antropologia musicale e produzione discografica"

Domenico Staiti è professore ordinario di "Etnomusicologia" e Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica e del Teatro dell'Università di Bologna.
È Presidente del Comitato Italiano dell'International Council for Traditional Music.
Ha svolto attività di ricerca in Italia meridionale, presso la popolazione rom dei Balcani e in Marocco. Si occupa di storia ed etnologia degli strumenti musicali, di musica dei pastori, di musica zingara, di musica e attraversamenti di genere, di minoranze e di migrazioni. Inoltre ha svolto ricerche sulle relazioni tra le musiche di tradizione orale e le musiche di tradizione scritta, con particolare attenzione per i repertori del Cinque e Seicento.

Antonio Taormina

Antonio Taormina

"Le dinamiche del sistema culturale e le competenze manageriali"

Antonio Taormina è docente di Progettazione e gestione delle attività di spettacolo presso l'Università di Bologna, dove si laureato e si è specializzato nel management e nella progettazione culturale.

È un componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo del Ministero della Cultura, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Symbola, del Comitato di direzione della rivista Economia della Cultura. Attualmente consulente dell’AGIS, è stato direttore dell’Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione ATER Formazione,. Docente presso master sul management della cultura e dello spettacolo in diverse università italiane, ha curato di recente il volume Lavoro culturale e occupazione (2021, edizioni Franco Angeli).

 

 

Jacopo Tomatis

Jacopo Tomatis

"Storia della popular music"

Jacopo Tomatis è musicologo, giornalista musicale e musicista. È ricercatore a tempo determinato (RTD-A) presso l’Università di Torino, dove insegna "Popular music" al DAMS. La sua ricerca si focalizza sulla popular music in Italia, dagli anni del fascismo alla contemporaneità. Ha pubblicato Storia culturale della canzone italiana (il Saggiatore, 2019) e curato il libro di interviste Lucio Dalla. E ricomincia il canto (il Saggiatore, 2021). È segretario della IASPM italiana.

Dal 2008 collabora come redattore con il giornale della musica, ed è direttore artistico del Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana. Come musicista, è parte del collettivo Lastanzadigreta, con cui nel 2017 ha vinto una Targa Tenco per la miglior opera prima.

Bruno Sconocchia

Bruno Sconocchia

"Organizzazione e gestione di un tour"

Laureato con lode in Filosofia presso l’Università di Bologna e in Storia presso l’Università di Milano.

Nel 1984 crea la «Ph.D. s.r.l.», e nel 1986 la «Cose di Musica s.r.l.», società di management musicale che hanno gestito alcuni dei più importanti artisti italiani, curando e coordinando tutte le attività della loro vita artistico-professionale: discografia, promozione, pubblicità, sponsorizzazioni, produzione degli spettacoli, organizzazione delle tournée nel territorio italiano ed estero. Tra questi: Fabrizio De André, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Pooh, Zucchero “Sugar” Fornaciari, Raf, Dori Ghezzi, Mia Martini, Teresa De Sio, Luca Carboni, Biagio Antonacci, Cristiano De André.

Dal 1996 ha gestito in esclusiva il management di Lucio Dalla.

Numerosissimi gli spettacoli, le tournée, le produzioni discografiche, audiovisive e televisive, e gli eventi culturali nel senso più ampio del termine, ideate e realizzate negli ultimi 40 anni.

È stato socio fondatore, membro del Consiglio Direttivo (dal 1996 al 2005), e vicepresidente (dal 2005 al 2009) di ASSOMUSICA - Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo, associata AGIS.

Dal 2000 è socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Fabrizio De André ONLUS.

Dal 2001 al 2005 ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio di Amministrazione del «Teatro delle Celebrazioni», noto teatro bolognese.

Dal 2005 al 2015 ha partecipato quale socio privato nella «Bononia University Press S.p.A.», casa editrice dell’Università di Bologna, ricoprendo al suo interno il ruolo di amministratore delegato.

Dal 2011 al 2017 è docente di “Gestione degli eventi musicali” nell’ambito del Master sull’industria musicale organizzato dalla Luiss Business School a Roma.

Antonio Princigalli

Antonio Princigalli

"Politiche e strumenti di sostegno statali e nazionali"

Antonio Princigalli è manager della cultura e consulente per alcune delle principali Istituzioni pubbliche e private italiane.
E’ componente della Commissione FUS Musica del MIC dal 2014.
Dal 2010 al 2016 è stato coordinatore di Puglia Sounds e ha diretto dal 2011 al 2015 il Medimex – Salone internazionale delle musiche.
Ha prodotto La Notte della Taranta di Melpignano dal 2000 al 2009.
Dal 1986 è direttore artistico e organizzatore di numerosi festival e produttore discografico.

 

Raffaella Pellegrino

Raffaella Pellegrino

"Quadro normativo delle attività musicali"

Raffaella Pellegrino è esperta di diritto d’autore e della proprietà intellettuale e si occupa principalmente di consulenza e assistenza legale a favore di imprese culturali e creative. In queste materie svolge anche attività di formazione, partecipando in qualità di relatrice a corsi e convegni, ed è autrice di contributi pubblicati su riviste scientifiche e divulgative.

È partner privato del progetto “INCREDIBOL! L’Innovazione Creativa del Comune di Bologna” a sostegno delle imprese culturali e creative, coordinato dal Comune di Bologna e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. È inoltre responsabile dell’area “Diritto” del magazine “Artribune”.

Collabora da anni con il Prof. Giorgio Spedicato nell’ambito delle attività della cattedra di Diritto della proprietà intellettuale presso l’Università di Bologna.

È avvocatessa cassazionista. Dal 2012 è mediatrice presso l’Organismo di Mediazione dell’Ordine degli Avvocati di Bologna. Si occupa anche di arbitrato ed è iscritta nell’elenco degli arbitri del Tribunale di Bologna per incarichi nelle controversie civili e della Camera arbitrale di Venezia, Sezione Arte.

Francesco Tenti

Francesco Tenti

"Struttura e ruoli di un’azienda discografica"

Francesco Tenti è manager culturale, consulente artistico, fondatore e amministratore di Totally Imported Srl, società che opera nel campo della discografia ed editoria musicale.

Dal 2019 è docente presso la Luiss Business School dove insegna Music Business.

Laureato in legge presso l’università di Bologna si occupa fin da subito di dinamiche del settore entertainment approfondendo le nuove dimensioni di un mercato in continua evoluzione lavorando con importanti artisti e collaborando con realtà di calibro nazionale ed internazionale.

Ha partecipato in qualità di “Expert” a due edizioni del Linecheck durante la “Milano Music week”

Ha inoltre partecipato al Festival di Sanremo 2021 (sezione giovani) in qualità di Manager e produttore dell’artista Davide Shorty premiato con tre importanti riconoscimenti tra cui il premio della Sala Stampa Lucio Dalla ed il premio Lunezia.

Dal 2020 è membro dell’associazione Economia della cultura sezione giovani.