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Insegnamenti

AMBITO SCENARI (70 ORE - 14 CFU)

SFIDE GLOBALI I - Raffaele Laudani e Luca Jourdan

SFIDE GLOBALI II - Sandro Mezzadra e Niccolò Cuppini

DEMOCRAZIA, CONFLITTI E PROCESSI PARTECIPATIVI - Elena Ostanel;

INNOVAZIONE SOCIALE E CULTURALE - Roberta Paltrinieri

INCLUSIONE, DISUGUAGLIANZE E INTERVENTO SOCIALE NEGLI SPAZI URBANI - Maurizio Bergamaschi

Obiettivi e contenuti
Nella prima parte del modulo ci si pone l’obiettivo di presentare e approfondire le principali dimensioni delle diseguaglianze nei contesti urbani sullo sfondo delle trasformazioni sociali, economiche e culturali contemporanee. Nella seconda parte si dedicherà particolare attenzione alle possibili forme di intervento sociale in grado di contrastare la produzione di diseguaglianze e favorire misure di inclusione a livello locale.

Principali temi che verranno affrontati:
• Crescita e distribuzione delle diseguaglianze a livello territoriale
• Indicatori territoriali di diseguaglianza
• Conoscenza e intervento sociale a livello locale
• Spazi pubblici e infrastrutture sociali nell’azione di contrasto delle diseguaglianze
• Spazi pubblici, una risorsa strategica a livello territoriale per costruire nuove politiche di inclusione
• Uno studio di caso: la biblioteca pubblica, infrastruttura sociale del quotidiano tra diseguaglianze e inclusione

Metodi didattici
Si alterneranno momenti di didattica frontale a momenti di confronto e discussione con i presenti.

AMBITO STRUMENTI (130 ORE - 26 CFU)

COSTRUZIONE E ANALISI DEI DATI TERRITORIALI - Nicola De Luigi

RICERCA-AZIONE PARTECIPATA E FORMAZIONE-INTERVENTO - Ivo Quaranta

RICERCA-AZIONE PARTECIPATA E FORMAZIONE-INTERVENTO
L’insegnamento sarà organizzato in tre parti.
La prima parte (a cura di Roberta Bonetti) intende offrire lo sfondo teorico della ricerca-azione
dalle sue origini ai suoi diversi sviluppi e indirizzi. Verranno analizzati alcuni casi di applicazione
della R-A negli ambiti dell'educazione e della formazione nei contesti organizzativi.
La seconda parte (a cura di Ivo Quaranta) sarà incentrata sulla traduzione dei principi della ricerca-
azione partecipata e della formazione intervento in seno ai contesti della cura e dell’assistenza.
La terza parte (a cura di Lorenzo Betti, Marianna Bettinzoli, Chiara Bodini, Rita Maralla) sarà
dedicata a studiare, a partire da casi concreti, forme di applicazione della ricerca-azione
partecipata e della formazione-intervento nel campo della promozione della salute.
Principali temi che verranno affrontati:
- La ricerca-azione: origine, sviluppi e indirizzi
- Contesti, casi e approcci: dall'educazione ai mondi della formazione
- La salute come costrutto culturale
- Dalla logica della informazione a quella della co-costruzione
- Determinanti sociali e disuguaglianze di salute
- Partecipazione, empowerment e promozione della salute
- Studio di caso: promuovere salute e partecipazione a Pescarola
- Ricerca-azione partecipata e movimenti sociali: l'esperienza del People's Health Movement

Metodi didattici: Didattica frontale, momenti di confronto e discussione, analisi di studi di caso,
field visit.

SOCIAL NETWORKING - Giovanna Cosenza

Obiettivi formativi:
L’insegnamento offre le basi concettuali e pratiche per orientarsi nei diversi usi professionali delle
più importanti e oggi diffuse piattaforme social (Facebook, YouTube, Instagram, Twitter) e
applicazioni di instant messaging (Whatsapp, FB Messenger, Telegram), indipendentemente dai
continui cambiamenti di utenti, usi, linguaggi che le attraversano. Si impareranno i principi
fondamentali della comunicazione sui social, anche in relazione ai media tradizionali.

Argomenti principali:
- Media e digital media;
- Apocalittici e integrati del digitale;
- Nativi e migranti digitali;
- Statistiche e numeri come principio di realtà;
- I social media e le applicazioni di instant messaging in Italia e nel mondo;
- Progettare la comunicazione su una piattaforma social/messenger in base a obiettivi, utenti,
contesti d’uso.

Metodi didattici:
Didattica frontale, analisi di casi, momenti di confronto e discussione collettiva.

VISUAL THINKING - Giulia Sabbadini

STRUMENTI E TECNICHE DI FACILITAZIONE - Giulia Allegrini

COMMUNITY ENGAGEMENT E MANAGEMENT - Michele D'Alena

DESIGN DEI PROCESSI - Guglielmo Apolloni

I designer dei processi sono persone curiose, quasi avide, di strumenti e metodologie da mettere nella propria cassetta degli attrezzi. Con questa disegnano e facilitano processi in grado di portare gruppi di persone a co-progettare e/o co-produrre delle soluzioni a delle sfide in continua riformulazione. Alla base del disegno c'è un approccio progettuale che proviene dal design classico, quello del mobile, e si è evoluto grazie all'applicazione nei contesti più disparati: dai servizi fino ai modelli di business, dalle esperienze fino all'healthcare, dalla comunicazione fino, appunto, ai processi: un approccio che permette loro di creare senso dalla complessità che un progetto si porta dentro (differenti livelli di dettaglio, pluralità di linguaggi, riferimenti etnografici, economici, tecnologici, etc..). Alcuni di loro hanno coscienza della responsabilità politica delle proprie scelte progettuali, altri lo dovranno fare per non estinguersi.
Il modulo design dei processi porterà gli studenti ad entrare in questo mondo per impossessarsi di alcuni degli strumenti del design dei processi e praticarne l'approccio. A tal fine verranno alternati momenti frontali con momenti laboratoriali.

PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE ORGANIZZAZIONI COMPLESSE- Mariagrazia Bonzagni

SVILUPPO ORGANIZZATIVO, EXECUTIVE COACHING E LEADERSHIP - Giovanni Muciaccia

AUTO-ORGANIZZAZIONI DAL BASSO E ATTIVISMO - Enric Barcena

PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE PARTECIPATA DEGLI SPAZI URBANI - Giovanni Ginocchini e Simona Beolchi.

STAGE O PROJECT WORK (400 ORE - 16 CFU)

Ulteriori approfondimenti alla pagina Partner e Stage.

PROVA FINALE (4 CFU)


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