Presentazione

In un contesto economico e sociale sempre più complesso e frammentato, le comunità e la logica di prossimità emergono come nuovi elementi sociali da cui ripartire per la costruzione di modelli di sviluppo e politici sostenibili, inclusivi e volti al perseguimento del benessere sociale

Inoltre, a seguito dello scoppio della pandemia da Coronavirus, l'approccio di prossimità e il ruolo delle comunità nel fornire risposte efficaci alla crisi e alle sue implicazioni è emerso come centrale. Infatti dalle reti civiche e/o informali, dal terzo settore e dalla società civile sono dipesi e dipendono importanti scenari di ripresa dall'emergenza, con particolare riferimento ai processi di mutualismo e all’attivismo sociale. La prossimità, agita anche attraverso strumenti digitali, diventa essenziale per rispondere alle sfide inedite determinate dalla pandemia e per la creazione di un processo di innovazione urbana dinamico e aperto, come spazio di sperimentazione che accompagni le politiche urbane.

Il Master offre un percorso formativo multidisciplinare che ha come obiettivo quello di formare “agenti di prossimità”, ossia professionisti in grado di svolgere funzioni fondamentali per l’analisi dei bisogni e l’attivazione delle comunità nella co-produzione di processi nel settore pubblico, nel terzo settore e nell’ambito di strategie aziendali.

Il Master mira inoltre a creare figure professionali nuove, capaci di attivare processi innovativi di ascolto e coinvolgimento per la produzione di nuove forme di conoscenza dei contesti sociali e per individuare soluzioni efficaci e innovative a bisogni emergenti. 

In particolare, i professionisti formati dal Master sono in grado di:

  • Analizzare contesti sociali e territoriali attraverso la costruzione e l’analisi di dati complessi; 
  • Hanno forti capacità di lettura dei processi e delle trasformazioni globali e locali;
  • Comprendono le dinamiche amministrative e di funzionamento delle organizzazioni complesse e possiedono forti capacità di management delle organizzazioni;
  • Utilizzano gli strumenti propri del design thinking all’interno di contesti pubblici o privati, per individuare soluzioni innovative a bisogni emergenti attraverso il coinvolgimento della cittadinanza e degli stakeholders;
  • Attivano processi di community engagement e management in contesti differenti, utilizzando pratiche di ricerca-azione e di lavoro territoriale. 
  • Utilizzano strumenti e tecniche di mediazione e di facilitazione dei processi partecipativi e del coinvolgimento di stakeholders e cittadini gestendo percorsi di coproduzione delle decisioni e dei servizi
  • Sviluppano strategie di comunicazione complesse, che uniscono strumenti digitali, strumenti tradizionali della comunicazione e pratiche di comunicazione territoriale per ingaggiare le comunità e attivare processi di advocacy verso le istituzioni

 

Il Master è realizzato dall’Università di Bologna in collaborazione con la Fondazione per l’Innovazione Urbana centro di analisi, comunicazione, elaborazione e co-produzione sulle trasformazioni urbane, che quotidianamente è attivo sul territorio della città di Bologna e opera nell’ambito dell’innovazione delle politiche pubbliche e dell’amministrazione.