Matilde Barucci

1 edizione (a.a. 2022/23)

Partiamo da oggi: di cosa ti occupi attualmente? 

Subito dopo il Master ho ottenuto un assegno di ricerca di due anni presso il CIMeC (Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) dell'Università di Trento. Oggi ho proseguito questo percorso vincendo il dottorato in Cognitive and Brain Sciences. Attualmente mi occupo di ricerca sulla comunicazione multimodale nella prima infanzia, concentrandomi nello specifico sullo sviluppo della gestualità.

 

Qual era il tuo background quando ti sei iscritta al Master e come si è sviluppato il tuo percorso professionale dopo aver concluso il corso?

Il mio percorso è iniziato con una laurea triennale in Mediazione Linguistica e Culturale all'Università per stranieri di Siena, seguita da una magistrale in Scienze del Linguaggio per i disturbi del linguaggio e della sordità all'Università Ca'​ Foscari di Venezia. Mi sono specializzata in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e programmi di comunicazione gestuale (come il Baby Signs).

Ho scelto questo Master perché sentivo il bisogno di integrare il mio background linguistico con competenze più cliniche, per poter lavorare con popolazioni a sviluppo atipico. Sorprendentemente, però, il Master mi ha anche fornito gli strumenti teorici e pratici che mi hanno permesso di scoprire, approfondire l’ambito della ricerca scientifica.

 

Tirocinio, Project Work ed elaborato finale: raccontaci l'esperienza che hai vissuto. 

Ho svolto il mio tirocinio presso il Laboratorio di Psicometria e Neuropsicologia dell'Università di Bologna, seguendo un progetto di validazione di strumenti computerizzati per la valutazione delle funzioni esecutive in bambini e adolescenti con sviluppo tipico e con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).

Questa esperienza è stata per me fondamentale: ho capito concretamente cosa significhi fare ricerca, come si struttura un progetto, come si raccolgono e si analizzano i dati. Anche se l'argomento non era strettamente legato al mio ambito di partenza, mi ha aperto le porte a preziose reti accademiche, mi ha avvicinato alla ricerca in ambito psicologico (ampliando i miei orizzonti oltre la pura linguistica) e mi ha trasmesso competenze chiave che applico tuttora quotidianamente nel mio lavoro.

 

Un consiglio, una riflessione o un messaggio per chi sta valutando di intraprendere questo percorso...

Per me questo Master è stato un vero e proprio trampolino di lancio verso il mondo della ricerca. Mi ha resa consapevole di come funzioni questo ambiente e mi ha dato la cassetta degli attrezzi ideale per intraprendere la carriera che sto portando avanti oggi. 

 

[intervista realizzata a giugno 2026]

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Un'esperienza di ricerca sul campo

Il tirocinio svolto presso il Laboratorio di Psicometria e Neuropsicologia dell'Università di Bologna ha offerto alla dott.ssa Barucci l'opportunità di partecipare ad attività di ricerca che sono confluite nel suo elaborato finale.

 

Titolo dell'elaborato finale: "AdapTol: uno Strumento Computerizzato per la Valutazione delle Funzioni Esecutive".

 

Vuoi saperne di più?

Visita la pagina personale della dott. Barucci